Pranzo a sorpresa davanti al Municipio di Mogliano giovedì 1 aprile organizzato da Fridaysforfuture + ExtinctionRebellion Mogliano.
Nel menù servito solo del denaro: “Quando l’ultimo albero sarà abbattuto, l’ultimo pesce mangiato e l’ultimo fiume avvelenato, vi renderete conto che non potremo mangiare denaro”.
Il 2021, secondo gli organizzatori, deve essere l’anno del cambiamento e non c’è più tempo di aspettare: la finanza tossica deve essere combattuta. Istituti finanziari e fondi assicurativi continuano infatti ad investire nel settore fossile, permettendo di fatto la distruzione di ecosistemi e l’alterazione del clima del nostro Pianeta.
“L’obbiettivo primario – si legge nel comunicato – sarà quello di fare pressione sulle banche perché riducano i finanziamenti al settore dei combustibili fossili; in Italia ci sono “banche tossiche”: in particolare, Unicredit e Intesa Sanpaolo sono i principali responsabili (80%) delle emissioni causate da banche ed investitori in Italia. Generali Assicurazioni, oltre a investire nelle società fossili, fornisce anche coperture assicurative ai loro progetti, come nel caso delle centrali a carbone della polacca PGE e la ceca CEZ, che stanno ostacolando attivamente la transizione energetica nel continente europeo. Intesa e Unicredit continuano a prestare miliardi a chi continua a realizzare nuove centrali e miniere a carbone, come la tedesca RWE e la finlandese Fortum.
Silvia Moscati
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