Si avvicina il 16 gennaio, giorno in cui verrà diramato il nuovo Dpcm. Probabilmente verrà introdotta una zona bianca che si otterrà con un RT (indice di contagio) inferiore o pari allo 0,5 ed un tasso di colpiti dal virus di 50 casi ogni 100 mila abitanti.
Ad oggi non sembra che qualche regioni tocchi questi parametri. Nella zona bianca non ci saranno più restrizioni, resterà solo l’obbligo di indossare le mascherine e rispettare le distanze interpersonali. Sarà comunque vietato l’asporto di bevande e cibi dai bar dopo le 18. Non ci sarà più il coprifuoco, tutte le attività riapriranno comprese scuole, teatri, cinema bar e ristoranti.
Nel nuovo Dpcm probabilmente sarà anche confermata una zona gialla rinforzata con la possibilità di andare a trovare parenti ed amici una sola volta al giorno per un massimo di due persone oltre ai minori di 14 anni. Coprifuoco sempre dalle 22 alle 5. Sembra che non si manterrà più la norma di zona arancione nei week end.
Con i nuovi parametri, 250 casi a settimana ogni 100 mila abitanti si va in zona rossa, solo il Veneto ad oggi andrebbe in zona rossa con una incidenza di 454,31 casi su 100 mila abitanti. Sono a rischio anche Emilia Romagna, la provincia di Bolzano, il Friuli Venezia Giulia e le Marche.
Dovrebbero restare chiuse in gennaio le palestre, gli impianti da sci, cinema, teatri. Musei forse riapriranno nelle regioni gialle.
Fonte: La Repubblica
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