Una pietra di giada trafugata come amuleto e un viaggio da New York sin giù, ove le differenze e gli strascichi si fanno sentire, un musicista di colore, dotto e bisognoso di protezione, recluta un americano di chiare origini siciliane, un buttafuori che “risolve problemi” spiccio e risoluto.
La perfetta dicotomia dei personaggi alza la colonnina di mercurio e rende tutto lieve, ove il dramma dell’intolleranza e delle leggi razziali si denota strisciante, fino a svelarci definitivamente il cuore dei due, uno riuscirà finalmente a scrivere lettere alla moglie, senza privarsi dell’ortodossa sintassi e il perfetto musicista farà realtà del viaggio agognato, perché non basta il talento per entrare nel cuore delle persone, occorre coraggio. Questo è Green Book.
Mauro Lama
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