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Nell’ambito della 58. esposizione internazionale d’arte, MOVE CINE ARTE Festival internazionale di Film sull’arte inaugura a Venezia, sabato 19 ottobre 2019, alle ore 18.00 presso Palazzo Mora, una selezione speciale dei film in concorso e premiati in tutto 19, provenienti da 14 nazioni. 

 

MOVE CINE ARTE è un festival itinerante di film sull’arte, unico nel suo genere, creato da due società di produzione: Filmessay e Olhar Periferico. Il festival fondato a Sao Paulo nel 2012 è divenuto un riferimento per gli appassionati di cinema ed arte. Con le tappe principali a Venezia, San Paolo, e Parigi, il festival si svolge in collaborazione con vari partners internazionali: European Cultural Center, Paris College of Art, Museu da Image e do Som, Espaço Marieta, Instituto de Arquitetos do Brasil, Cine Teatro Mussi (Sesc). 

 

Il film vincitore del festival è Roosenberg di Ingel Vaikla (Estonia). Roosenberg è una lettera che racconta di un incontro personale con quattro anziane suore in un’affascinante abbazia in Belgio. Il premio per il miglior dialogo tra arte e video va a Ilaria Di Carlo (Germania).

 

The Divine Way accompagna gli spettatori nell’epica discesa della protagonista attraverso un labirinto infinito di scale.

 

Il film Cavalcade del belga Gaetan Saint-Remy è una narrazione post-apocalittica, basata sulla poesia di Vincent Tholomé e Maja Jantar, in cui parole e suoni formano una esplosione di immagini, incantesimi, respiri e correnti che interagiscono per creare una storia instabile. 

 

La direzione artistica è affidata a Andre Fratti Costa, documentarista e professore di cinema a Fundação Armando Alvares Penteado di San Paolo, e a Steve Bisson docente presso Paris College of Art e fondatore di Urbanautica Institute. Dopo Julia Kater e Felipe Russo, l’artista rappresentativo della edizione 2019 sarà Stefano Parrini. 

 

La giuria internazionale è composta: da Federica Andreoni architetto e ricercatrice all’Università Sapienza di Roma, Marco Moraes professore di storia dell’arte e responsabile del corso di laurea in arti visive alla Fundação Armando Alvares Penteado di San Paolo, Reinaldo Cardenuto regista e docente di cinema a Fluminense Federal University di Rio De Janeiro, Mat Rappaport artista e professore di cinema e televisione a Columbia College di Chicago e Lisanne Van Happen curatrice e collaboratrice presso Fotodok di Utrecht. 

 

L’ingresso è gratuito ma i posti sono limitati, ed è gradita la conferma a: [email protected]

 

 

PROGRAMMA

18.00: Inaugurazione del Festival a cura dei direttori artistici, Steve Bisson e Andre Fratti Costa.

18.15: Proiezioni dei film vincitori ROOSENBERG di Ingel Vaikla (Estonia), THE DIVINE WAY di Ilaria Di Carlo (Germania) e CAVALCADE di Gaetan Saint-Remy (Belgio).

20.15: Buffet e Drinks. 

 

 

INFO E CONTATTI

Festival: www.movecinearte.com | Info: [email protected] | Direzione: +39 3383704336 

Mercoledì 9 ottobre alle ore 21, con la proiezione del film The Age of Stupid (Regno Unito, 2009, 92’) di Franny Armstrong, prende il via, nell’auditorium degli spazi Bomben di Treviso, la ottava edizione della rassegna cinematografica Paesaggi che cambiano, organizzata dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche.

 

Una proposta che nasce nell’ambito delle attività di studio e ricerca nel campo del paesaggio della Fondazione, che ha scelto di affidare anche all’immediatezza del linguaggio del cinema il compito di stimolare una riflessione su questioni di estrema attualità, legate ai temi della cura del territorio e dell’ambiente.

 

«La rassegna 2019/2020», racconta la curatrice Simonetta Zanon, «punta l’obiettivo sull’accelerazione ambientale e la crisi climatica che contraddistinguono la nostra era, manifestandosi nelle nostre vite ormai quotidianamente in molti modi diversi.

“Perché non ci siamo salvati quando ne avevamo la possibilità?”. Questa la domanda che si pone (e ci pone) l’immaginario archivista protagonista del film che apre il ciclo. Nell’era dello stupido, dove gli stupidi che vanno incontro a un disastro annunciato purtroppo siamo noi, il cinema può dare un contributo importante, anche rispetto a una questione come questa, dalla portata immensa. Senza (ovviamente) volersi sostituire alla comunicazione scientifica, ci affidiamo all’immediatezza e all’efficacia del racconto filmico che, attraverso immagini reali, testimonianze dirette e interpretazione artistica, svolge un lavoro insostituibile di informazione e costruzione di una maggiore consapevolezza.

Alla desolata rassegnazione degli abitanti della cittadina russa di Karabaš, che misurano ogni giorno su di sé gli effetti devastanti dell’estrazione e trasformazione del rame (Copper mountains), alla disperazione dei migranti climatici della Nigeria e del Bangladesh, vessati dall’avvelenamento dell’ambiente e dalle inondazioni, allo sconforto degli agricoltori e degli allevatori italiani di fronte alla desertificazione (The Climate Limbo), si contrappongono le energie positive e vitali che esistono in tante situazioni, anche molto vicine a noi, nelle quali persone e comunità vivono una relazione assai diversa con la terra, l’ambiente e il paesaggio, e riescono addirittura a trasformare le attuali difficoltà in nuove opportunità. Dalle montagne bellunesi colpite dalla tempesta Vaia dell’ottobre scorso (La voce del Bosco), dagli eroici coltivatori dello zibibbo di Pantelleria (Cirri di ventu) e perfino da una bambina cinese di sette anni, con la sua piantina di pomodoro e il suo giardino ideale (Terra di mezzo), arrivano indicazioni precise per un cambio di paradigma e un’assunzione di responsabilità che non possono più essere rinviate».

 

 

Film in programma:

 

Mercoledì 9 ottobre ore 21

The Age of Stupid di Franny Armstrong (Regno Unito, 2009, 92’)

Nel 2055 i disastrosi cambiamenti climatici hanno reso la Terra un luogo inospitale.

In questa deprecabile situazione, il protagonista, interpretato dall’attore Pete Postlethwaite, è il solitario fondatore di un immenso archivio della storia artistica e culturale dell’umanità dove, all’interno di una torre imponente che domina quello che resta della calotta artica, sono custodite tutte le tracce video lasciate, pochi decenni prima, da un’umanità ormai prossima all’estinzione. Incantato dalle immagini e dalle testimonianze (vere) che scorrono davanti ai suoi (e ai nostri) occhi increduli, l’archivista si interroga sul perché nessuno sia intervenuto per salvare il pianeta quando questo era ancora possibile.

Introduce Simonetta Zanon, curatrice della rassegna.

 

Mercoledì 23 ottobre ore 21

Copper Mountains di Carolin Koss (Finlandia, 2018, 44’)

in collaborazione con Edera Film Festival

Karabaš, nella regione di Čeljabinsk, è una piccola città situata nei monti Urali meridionali, nei pressi di una delle aree industriali più inquinate di tutta la Russia. L’impatto delle fabbriche in cui viene trattato il rame ha effetti devastanti sul territorio: gli alberi non hanno più chiome, i bacini idrici si infettano, l’aria si riempie di fitte nubi di gas tossici. La popolazione locale, economicamente dipendente dagli enormi impianti, si ammala sempre più di frequente e si riduce anno dopo anno per effetto del drastico abbassamento dell’aspettativa di vita.

Quello filmato da Carolin Koss, pur senza ricorrere a toni sensazionalistici, ha tutto l’aspetto di un paesaggio post-apocalittico, in cui le persone che stanno sotto il cielo plumbeo, e specialmente gli anziani (i più rassegnati), paiono davvero i sopravvissuti di un disastro ecologico irreversibile.

Interviene Gloria Aura Bortolini, regista, direttore artistico Edera Film Festival

 

Mercoledì 6 novembre ore 21

La voce del Bosco di Dimitri Feltrin (Italia, 2019, 77’) con Francesca Gallo

Nell’autunno del 2018 la montagna bellunese è stata messa a dura prova dalla tempesta Vaia, ma la sua cultura continua a radicarsi tra le valli, grazie a donne e uomini che in quelle terre hanno scelto non solo di fissare la propria dimora e di radicare la propria esistenza ma anche di coltivarne i saperi, di valorizzarne le attività, di rigenerarne le tradizioni, attraverso un lavoro di comunità. La celebre artigiana e fisarmonicista Francesca Gallo accompagna in un viaggio alla scoperta della cultura agordina, fatta di musica, danze e antichi mestieri, tra le valli, lungo i sentieri, sull’orlo dei dirupi, nei borghi abitati da poche decine di abitanti, al cospetto di alberi sconosciuti ai più, ma carichi di valori simbolici, storici e affettivi.

Interviene il regista Dimitri Feltrin. Dopo la proiezione Francesca Gallo si esibirà con la sua fisarmonica in un breve concerto dedicato agli alberi che cantano.

Il 29 ottobre, a un anno esatto dalla tempesta Vaia, il film-documentario sarà proiettato, in prima nazionale, nel Teatro Comunale di Belluno nell’ambito della rassegna culturale Oltre le Vette.

 

Mercoledì 20 novembre ore 21

The Climate Limbo di E. Brunello, P. Caselli e F. Ferri (Italia, 2019, 40’)

Il film racconta il nesso tra cambiamento climatico e migrazioni. Attraverso le storie di Queen, fuggita dalla Nigeria a causa dei danni causati dal petrolio sull’ambiente, di Rubel, scappato dalle feroci inondazioni del Bangladesh, e le voci di Francesco, Luigi e Carlotta, agricoltori e allevatori italiani che si confrontano con il problema della desertificazione e della perdita di biodiversità in Italia, il film vuole documentare come il cambiamento climatico spingerà sempre più persone a lasciare la propria terra. A fare da cornice scientifica sono un glaciologo, un fisico climatologo e un avvocato che si occupa di diritti dell’immigrazione. Passando dalle terre del Piemonte, ai campi di riso del Bangladesh, al delta del Niger fino ai ghiacciai delle Alpi, si comprende la complessa connessione tra cambiamenti climatici e spostamenti umani.

Intervengono i registi Paolo Caselli e Francesco Ferri.

 

Mercoledì 4 dicembre ore 21

Cirri di ventu. Agricoltura eroica a Pantelleria di Nicola Ferrari (Italia, 2017, 68’)

Il film racconta la fatica e la dedizione che nell’arco di un anno i contadini di Pantelleria dedicano alla produzione dell’uva zibibbo, coltivata “ad alberello”, praticando la cosiddetta “agricoltura eroica”, in continuità con il lavoro dei padri che hanno saputo abitare e coltivare un territorio inospitale. Gli agricoltori hanno realizzato dammusi e giardini panteschi, terrazzamenti scoscesi e muretti a secco, per impiantare queste viti, frutto dell’ingegno rurale che da secoli contraddistingue l’isola e prima pratica agricola a essere iscritta, dal 2014, nel registro Unesco dei Beni immateriali dell’Umanità. Tra vigne e muretti è possibile riscrivere il futuro e dare senso alla parola resilienza, trasformando gli ostacoli in occasioni. I contadini sono i veri artefici e custodi dell’isola e in epoca di cambiamenti climatici la loro agricoltura eroica potrebbe diventare un modello da esportare.

Intervengono il regista Nicola Ferrari e Giuseppe Barbera, docente di Colture arboree all’Università di Palermo.

 

A seguire, dopo Cirri di ventu, proiezione di Terre di mezzo di Maria Conte (Italia, 2018, 12’)

Sara, una bambina cinese di 7 anni il cui nome cinese Caihong significa Arcobaleno, ha un compito per l’estate: far crescere la piantina di pomodoro che le hanno affidato a scuola. Ma la sua famiglia vive in appartamento e il suo giardino diventa quindi il piccolo orto abusivo ricavato dai nonni contadini in un angolo di terra abbandonata tra città e campagna, uno dei tanti nei quali ci si può imbattere nelle terre venete. Mentre la mamma, in gravidanza, lavora in una fungaia con un contratto capestro (e un rapporto ben diverso con la terra), Sara trascorre l’estate con i nonni prendendo molto sul serio il suo incarico e curando la piantina, innaffiandola e togliendo le erbacce. I curiosi però non mancano e la voce di un orto illegale si sparge, finché un giorno arrivano gli addetti che sgomberano e sigillano la zona.

Interviene la regista Maria Conte.

 

Inizia a Marghera, in Piazza Mercato, “Esterno Notte”, un programma di proiezioni di film della passata edizione della Mostra del Cinema.

 

Questi i film in calendario:

Venerdì 30 agosto: film storico First Man. Il primo uomo, che narra della missione dell’Apollo 11 Sabato 31 agosto: A Star is Born, un film drammatico/musicale

Domenica 1° settembre: La Favorita, altro film storico

Lunedì 2 settembre: sarà riproposta la proiezione di un film che era stata cancellata per maltempo

Martedì 3 settembre: Ralph Spacca Internet, film per i bambini,

Mercoledì 4 settembre: film Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità,

Da giovedì 5 a domenica 8: saranno riproposte le proiezioni i film cancellate per maltempo.

L’inizio degli spettacoli è fissato alle ore 21. Il costo del biglietto è di 3 euro.

 

 

 

Fonte: Venezia Today

Martedì 23 luglio si è tenuto presso il giardino di Villa Francesconi Lanza, l’evento “Movie Garden”, un cinema all’aperto con ingresso libero per chiunque voglia passare una serata divertente vedendo un bel film.

 

I volontari della Fondazione Uniti per i Diritti Umani, in collaborazione con la Chiesa di Scientology di Padova, hanno deciso di allestire un grande schermo per vedere un film divertente adatto ai più grandi e ai più piccoli: Spiderman, Un nuovo universo.

 

Erano presenti molti ragazzi giovani con le loro famiglie e i volontari hanno offerto loro anche della frutta fresca e i consueti popcorn, che non possono mai mancare davanti a un film.

 

Quest’iniziativa è stata creata per dare a tutti la possibilità di passare un momento divertente assieme ai propri amici e alla propria famiglia.

 

Prima dell’inizio della visione, i volontari hanno mostrato a tutto il pubblico il video intitolato “La Storia dei Diritti Umani”, un corto di 6 minuti che promuove la diffusione della dichiarazione universale creando maggiore consapevolezza di che cosa è e come è nata. Infatti i volontari sostengono le parole dell’umanitario L. Ron Hubbard : “I diritti umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico.”

 

La prossima visione è programmata per martedì 30 luglio alle ore 21.15 dove verrà mostrato il cartone “Ralph Spacca Internet”, regia di Rich Moore e Phil Johnston.

 

 

Per maggiori informazioni:

391.4381933

[email protected]

La rassegna estiva teatrale preganziolese continua con un nuovo appuntamento dedicato alle famiglie.

Questa sera, alle ore 21.00, a Borgoverde (c/o Casa Codato – via Pesare, 6) andrà in scena La bella Fiordaliso e la strega Tirovina.

 

Le serate inizieranno alle ore 19.30 con attività e laboratori per bambini a cura delle associazioni del territorio.

Sarà a disposizione uno spazio per le famiglie e tutti coloro che vorranno incontrarsi per un pic-nic serale.

Le associazioni, in collaborazione con il Comune di Preganziol, offriranno ai presenti una fetta di anguria.

L’inizio degli spettacoli è previsto per le ore 21.15. Ingresso a offerta libera.

Le proiezioni di film all’aperto di Cinema Estate in provincia di Treviso che coinvolgeranno i comuni di Arcade, Breda di Piave, Roncade, Spresiano, Susegana e Zenson di Piave.

 

La rassegna estiva si è aperta lo scorso giugno ad Arcade con le proiezioni di Dragon Trainer, film di animazione ambientato nel mondo dei Vichinghi, Non ci resta che il crimine, una commedia italiana, e Ralph spacca tutto, altro film di animazione.
A seguire, giovedì 20 giugno, Ferdinand ha dato il via alle proiezioni anche a Breda di Piave, che si sono concluse giovedì 27 giugno con Green Book.

 

Ferdinand è stato proiettato anche a Roncade lo scorso 18 giugno, così come Ralph spacca tutto è stato proposto anche ad Arcade lo scorso 24 giugno.

 

 

E a Susegana, sempre lo scorso giugno, sono stati proiettati 10 giorni senza mamma e Dragon Trainer.

 

 

Programmazione di Cinema Estate 2019
Sono complessivamente 8 le serate – a ingresso libero e gratuito – in programma nel mese di luglio. Eccole nel dettaglio:

 

Cinema Estate a Susegana – Piazza Martiri della Libertà, Piazzetta Biblioteca Comunale
venerdì 5 luglio 2019, ore 21.15
Proiezione del film Green Book di Peter Farrelly
USA 2018, 130′, commedia

 

Cinema Estate a Spresiano – Giardino Villa Giustiniani
giovedì 11 luglio 2019, ore 21.15
Proiezione del film Modalità aereo di Fausto Brizzi
Italia 2019, 100′, commedia

 

Cinema Estate a Zenson di Piave – Piazza 2 giugno
venerdì 12 luglio 2019, ore 21.15
Proiezione del film 10 giorni senza mamma di Alessandro Genovesi
Italia 2018, 94′, commedia

 

Cinema Estate a Zenson di Piave – Piazza 2 giugno
venerdì 12 luglio 2019, ore 21.15
Proiezione del film Ralph spacca tutto di Phil Jonhston
USA 2018, 112′, animazione.

 

Cinema Estate a Roncade – Giardino della Bibiloteca
lunedì 15 luglio 2019, ore 21.15
Proiezione del film Green Book di Peter Farrelly
USA 2018, 130′, commedia

 

Cinema Estate a Spresiano – Giardino Villa Giustiniani
giovedì 18 luglio 2019, ore 21.15
Proiezione del film Sulla mia pelle di Alessio Cremonini
Italia 2018, 100′, drammatico

 

Cinema Estate a Roncade – Giardino della Bibiloteca
lunedì 22 luglio 2019, ore 21.15
Proiezione del film Dragon Trainer di Dean DeBlois
USA 2018, 102′, animazione

 

Cinema Estate a Spresiano – Giardino Villa Giustiniani
giovedì 25 luglio 2019, ore 21.15
Proiezione del film Green Book di Peter Farrelly
USA 2018, 130′, commedia.

Mercoledì 3 luglio partono le proiezioni nelle piazze per rivivere il cinema… proprio come una volta

Film cult, scenografie d’eccezione, food-truck e tanto divertimento nei quartieri: prende il via Cine D’Epoca, evento dell’Estate incantata promosso dal Comune di Treviso, in collaborazione con Aero Service Srl, Gruppo Battistolli, Cinemoving, e APPCI  (Associazione per la promozione del cinema itinerante) per riportare nelle piazze e nei quartieri di Treviso il cinema all’aperto.

 

A partire da mercoledì 3 luglio, i principali luoghi di aggregazione della città riscopriranno la bellezza del cinema vintage grazie all’iniziativa che porterà una selezione di lungometraggi proiettati nelle piazze impreziosite da un vero e proprio set d’epoca trasportabile, realizzato dal prestigioso scenografo Giovanni Natalucci, che nella sua carriera ha curato i set di C’era una volta in America (regia di Sergio Leone, 1984), Ladyhawke (regia di Richard Donner, 1985), Compagni di Scuola (regia di Carlo Verdone, 1988) Il bambino ed il poliziotto (regia di Carlo Verdone, 1989), The life of Pope John Paul (regia di Jeff Bleckner, 2005). Oltre a Natalucci, hanno collaborato alla realizzazione della splendida scenografia, di cui si allega un’anteprima fotografica, Dino Zorzenon, Aero Service e Cinemoving.

 

“Cine d’Epoca” è un’iniziativa unica, prima assoluta in Italia, che sposa perfettamente la cultura del cinema inteso come strumento di intrattenimento, di aggregazione e di proposta culturale da sempre il cuore dello spettacolo cinematografico.

Calendario delle proiezioni (con inizio alle 21)

Saranno ben 11 le serate nei quartieri e nelle piazze della città dove i trevigiani potranno gratuitamente lasciarsi trasportare dalla magica atmosfera del cinema d’epoca, degustando anche dell’ottima birra del locale Birrificio Trevigiano e rinfrescandosi con gelati e frutta di Picatabari, tutti food-truck in tema vintage.

 

Ma le sorprese non sono finite qui: nella serata del 31 luglio, grazie alla partnership con l’associazione “Teatro che Pazzia”, sarà proiettato il film Signori & Signore (1965) con una rara macchina d’epoca a carboni “Victoria” del 1959: si tratta infatti di una proiezione particolare con pellicola 35 mm alla ricerca delle origini del cinema e dell’arco voltaico.

 

3 luglio
Piazza Santa Maria Maggiore: The Help

13 luglio
Piazzale della Costituzione, parcheggio a lato della scuola Bindoni (San Pelaio): La Leggenda del Pianista sull’Oceano

17 luglio
via Sant’Ambrogio, parcheggio davanti alla Chiesa (Fiera): Wonder

24 luglio
Parco Piazza Martiri di Belfiore (Santa Maria del Rovere): Gambit

31 luglio
via Venier, parcheggio oratorio (Chiesa Votiva): Signore & Signori

10 agosto
via Papa Leone III, area esterna sede Pro Loco (Sant’Angelo): Il Concerto

14 agosto
viale Francia, parcheggio a lato del parco I Ragazzi di Utoya (San Paolo): Perfetti Sconosciuti

21 agosto
Strada del Nascimben, parcheggio (San Lazzaro): Little Miss Sunshine

28 agosto
via Antonio Mantiero, parcheggio a lato della Chiesa (San Liberale): Dragon Trainer

4 settembre
via Noalese, area esterna circolino di San Giuseppe (San Giuseppe): Coco

11 settembre

Piazza Rinaldi: The Post

 

 

Le Partnership

 

AERO SERVICE SRL

Aero Service srl è una società di comunicazione ed eventi che da sempre si pone l’obiettivo di valorizzare le location cittadine con momenti di entertainment attraverso la partecipazione ed il coinvolgimento dei Brand.

Contatti [email protected]

 

CINEMOVING SRL – MILANO

Società prima in Italia ad offrire con i propri camion-cinema arene estive completamente autosufficienti flessibili ed economiche complete di schermo 6×3,40 metri, generatore, proiettore full HD, impianto audio e sedie.
www.cinemoving.com
contatti: [email protected] Telefono: 333-9437889
facebook.com/cinemovingsrl

 

GRUPPO BATTISTOLLI

Il Gruppo Battistolli è una realtà leader a livello nazionale nel mondo dei servizi di sicurezza, grazie al trasporto valori, ai servizi di vigilanza, all’attività di network e ai servizi fiduciari. Quest’anno festeggia i 60 anni di attività e nel tempo ha saputo imporsi nel proprio settore, diventandone ben presto punto di riferimento. Tra le iniziative che sono state selezionate per celebrare questo importante traguardo, anche la partecipazione a “Cine d’epoca”, manifestazione organizzata dal Comune di Treviso per far rivivere ai quartieri della città emozione del cinema all’aperto.

 

APPCI

Associazione dedicata alla promozione dell’attività di Cinema Itinerante.
Presidente APPCI Michela Gombacci professionista della Comunicazione su Social Media.

Contatto: [email protected]

Lo scorso giovedì sera i poliziotti del Commissariato di Mestre, al termine di un’attività investigativa, hanno denunciato un soggetto di origini albanesi, X.K., classe 1996, studente di informaticaresidente a Venezia, responsabile del reato di frode informatica.

 

L’attività è nata su segnalazione del personale di un cinema di Mestre che riferiva di alcune anomalie riscontrate negli ultimi quattro mesi negli acquisti online dei biglietti. In particolare, riferiva di una eccessiva richiesta di storno pagamento per transazione non riconosciuta. Effettuando una ricerca veniva appurato che le transazioni anomale erano effettuate sempre da due diversi utenti ai quali erano associate circa 25/30 carte di credito, alcune delle quali bloccate direttamente in fase di autorizzazione dal gestore e altre stornate successivamente dai titolari delle stesse.

 

I fatti

La scorsa settimana, il responsabile del Cinema in questione ha segnalato una nuova prenotazione associata a uno dei due profili per la proiezione di un film in programma giovedì 30 maggio. I poliziotti hanno deciso di presentarsi alla proiezione del film e, fingendosi bigliettai, hanno fermato quattro soggetti con in mano i biglietti fraudolentemente acquistati: X.K., e alcuni amici.

 

I quattro sono stati subito identificati e X.K., messo alle strette dagli Agenti, ha riferito che spinto dalla curiosità si era imbattuto in rete in quello che viene definito black market, un web parallelo che offre la possibilità di acquistare qualsiasi cosa, legale e illegale, pagando in bitcoin (una valuta virtuale), con la possibilità di restare totalmente anonimi.

 

In quel mercato virtuale X.K. aveva scoperto la possibilità di acquistare codici di carte di credito di cui non era possibile conoscere la provenienza per effettuare acquisti online. All’acquisto di queste carte non si poteva mai sapere quanto denaro fosse in esse disponibile. Potevano essere carte con pochi euro, oppure con migliaia di euro.
Così facendo, aveva cominciato ad acquistare biglietti del cinema. Questa operazione era stata effettuata da lui numerose volte, comprando anche biglietti per i suoi amici e parenti.

 

Gli amici si sono dichiarati completamente estranei alla faccenda, addirittura sostenendo che ricambiassero il piacere di volta in volta offrendo i pop-corn o da bere.

Anche la sera del 30 maggio aveva effettuato la stessa operazione utilizzando uno smartphone per l’acquisto, all’insaputa delle tre persone che erano con lui. Il soggetto pertanto è stato denunciato.

Immaginatevi dopo un capitombolo, dove tra l’altro perdete anche due denti, di ritrovarvi in un mondo che non ha mai conosciuto i Beatles, tutti tranne voi.

 

È quello che accade al protagonista del nuovo film di Danny Boyle interpretato da Himesh Patel, con la sceneggiatura di Richard Curtis, autore dello splendida commedia Quattro matrimoni e un funerale.

 

Ed è proprio accarezzando le prime note del celeberrimo disco dei Fab Four, Yesterday, che realizza di avere fra le mani un bene dal valore inestimabile, tutti i motivi del quartetto di Liverpool ora sono suoi e inediti, i Beatles appunto, senza essere i Beatles.

 

Ora è una star acclamata e impreziosita, una curiosa alchimia che sicuramente disarciona la sua vita precedente e i suoi affetti più cari come Ellie la sua migliore amica.

 

Nel film, il celeberrimo Ed Sheeran recita se stesso, assolutamente una parte che è più di un cameo.

Yesterday, in tutte le sale dal 4 luglio.

 

Mauro Lama

Fiaticorti, festival internazionale del cortometraggio indetto dal Progetto Giovani del Comune di Istrana (TV), con la pubblicazione del nuovo bando dà avvio all’edizione 2019 e celebra il proprio ventennale.

 

 

L’EVENTO

 

È una manifestazione voluta, organizzata e pensata da un gruppo di giovani under 30; essa si distingue tuttavia per la storia ormai ventennale. Fiaticorti è infatti il primo festival di cortometraggi della provincia di Treviso, uno dei due più antichi del Veneto – nato in concomitanza con Circuito Off -, e tra i più longevi a livello nazionale. Oggi in Italia i festival dedicati ai cortometraggi sono circa 200, e Fiaticorti in questo panorama è una tra le manifestazioni più conosciute e ambite. In vent’anni hanno partecipato al concorso circa 8 mila cortometraggi, rappresentando ben 120 paesi del mondo.

 

IL VENTENNALE

 

Fiaticorti raggiunge l’importante traguardo dei vent’anni – spiega Maria Grazia Gasparini, sindaco del Comune di Istranae non possiamo che esserne molto fieri, anche perché si tratta di un progetto nato e portato avanti con professionalità e passione dai cittadini più giovani del nostro comune. È inoltre un festival che coinvolge numerose realtà del territorio e non solo, creando reti e sinergie in continua espansione”.

 

IL BANDO

 

Il bando di partecipazione all’edizione Fiaticorti 20 è stato appena pubblicato e prevede come di consueto tre sezioni: Fiaticorti, dedicata a cortometraggi di genere vario; FiatiComici, riservata a cortometraggi di genere comico, satirico o demenziale; e Premio FiatiVeneti, per filmati realizzati da autori residenti in Veneto (a quest’ultima sezione di gara la partecipazione è automatica per autori residenti in Veneto o filmati dedicati al Veneto). Indipendentemente dalla sezione, il tema è libero e la durata delle pellicole non può superare i venti minuti. Ogni autore, inoltre, può iscrivere una sola opera per sezione e ogni cortometraggio può concorrere per una sola categoria.

 

Sono ammesse opere realizzate dopo il 1° gennaio 2018, iscrivibili attraverso le piattaforme Festhome.com, Filmfreeway.com, ClickForFestivals.com, Movibeta.com entro il 31 agosto 2019 (https://www.fiaticorti.it/iscrizione).

 

 

PREMI

 

Una giuria di esperti e operatori del settore esaminerà le opere ammesse al concorso e assegnerà i premi:

 

  • Premio Fiaticorti, al miglior cortometraggio;
  • Premio FiatiComici, al miglior cortometraggio comico;
  • Premio FiatiVeneti, al miglior cortometraggio sezione FiatiVeneti;
  • Miglior interprete Fiaticorti, alla miglior attrice o attore dei cortometraggi in gara.

 

La premiazione avverrà a novembre 2019 e sarà preceduta dalla rassegna dei corti selezionati dalla direzione artistica guidata da Bartolo Ayroldi Sagarriga (orari e luoghi verranno successivamente comunicati). Il vincitore del Premio Fiaticorti riceverà la somma di 500,00 euro.

 

Il concorso è realizzato con il patrocinio  della Regione Veneto e della Provincia di Treviso, in collaborazione con Associazione Vertigo, Pro Loco comunale di Istrana, 51° Stormo dell’Aeronautica militare. Il concorso Fiaticorti rientra nel circuito RetEventi della Provincia di Treviso.

 

Fiaticorti è stato istituito nel 2000 sull’onda di un’opportunità nascente, girare video home made: una scelta lungimirante se si pensa a quanta strada è stata fatta in questa direzione (dai video girati con i telefoni cellulari al videogiornalismo partecipativo). Ma l’identità del festival, fedele a quella del classico cineforum anni Settanta, è sempre rimasta la stessa, con la volontà di trasmettere la cultura e la passione per i cortometraggi, scegliendo di non affiancare eventi collaterali di diverso genere.

 

Non solo, Fiaticorti dall’edizione 2011 ha assunto anche una valenza pedagogica. Durante le serate di rassegna il pubblico non assiste soltanto alla visione dei cortometraggi; anzi, sarà invitato a partecipare ad un vero e proprio laboratorio di analisi cinematografica volto a valorizzare gli aspetti espressivi, stilistici e contenutistici; talvolta – soprattutto da parte di un pubblico meno esperto – possono non essere colti. Tale approfondimento favorisce uno scambio di opinioni e valutazioni tra il pubblico in sala, la giuria e gli organizzatori.

 

 

LE COLLABORAZIONI

 

Il festival collabora con altre manifestazioni venete. Tra queste: il Premio Vincenzoni di Treviso, il Festival del Viaggiatore di Asolo, e nel 2017 ha collaborato a Fotogrammi veneti – i giovani raccontano promosso dai Comuni di Quinto, Istrana, Paese e Morgano in provincia di Treviso e finanziato dalla Regione del Veneto per la realizzazione di una serie di cortometraggi con focus sul Veneto. Inoltre con “Ciak si gira” sono stati organizzati corsi rivolti ai giovani del territorio, con la partecipazione del direttore artistico di Fiaticorti, Bartolo Ayroldi Sagarriga.

 

 

PER INFO

sito: www.fiaticorti.it,

mail: [email protected]

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