L’attore, due volte premio Oscar, è stato rinvenuto privo di vita nella sua casa di Santa Fe, accanto al corpo della moglie Betsy Arakawa e del loro cane
Il famoso attore 95 enne, è stato trovato privo di vita ieri, nella sua casa a S. Fè, Nuovo Messico. Accanto a lui c’erano i corpi senza vita della moglie Betsy Arakawa, pianista, 63 anni, e del loro cane. Non si conoscono le cause dei decessi.
Lo sceriffo della contea di Santa Fè ha affermato, in un’intervista, che “non c’erano segni evidenti che riportassero a un atto criminale”.
La vita
Gene Hackman nacque il 30 gennaio 1930 a San Bernardino, in California. Il suo vero nome era Eugene Allen Hackman. Il padre abbandonò la famiglia quando aveva solo 13 anni. Visse con la mamma che morì nell’incendio della loro casa quando lui aveva 30 anni. L’incidente forse fu provocato dalla stessa donna che si era addormentata a letto con la sigaretta accesa.
Giovanissimo si arruolò nei Marines, nei quali restò per alcuni anni andando anche in Cina e Giappone. Tornato negli Stati Uniti fece lavori di ogni tipo, si interessò al giornalismo e alla produzione televisiva e poi, a circa 30 anni, decise di studiare recitazione in California, alla Pasadena Playhouse, dove conobbe Dustin Hoffman e Robert Duvall.

Il cinema
Gene Hackman era una vera leggenda del cinema americano. Oltre agli Oscar per “Il braccio violento della legge”, 1972 e “Gli spietati”, 1993, vinse l’Orso d’argento a Berlino nel 1989 come miglior attore per «Mississippi burning – Le radici dell’odio» diretto da Alan Parker, e quattro Golden Globe, di cui uno alla carriera,e due Bafta.
Rimane impressa nella memoria anche la sua parte nel film Frankenstein Junior dove interpreta il ruolo dell’eremita cieco. La “creatura” finisce nel capanno del vecchio eremita e lì viene “scottato” dalla minestra bollente e “acceso” dalla candela del l’eremita.
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