Una satira grottesca tra passato e presente: il capolavoro di Gogol’ rivive sul palcoscenico veneziano con un tocco contemporaneo
VENEZIA – Torna il grande teatro d’autore nella suggestiva cornice del Teatro a l’Avogaria (Dorsoduro 1617), con uno spettacolo che unisce ironia, grottesco e riflessione sociale. Domani, sabato 14 giugno alle ore 20.30, debutta “Un naso fa il caso”, libera riscrittura de Il naso di Nikolaj Gogol’, firmata dalla regia di Stefano Pagin.
La pièce, proposta anche in replica domenica 15 giugno alle 18.00, rivisita in chiave contemporanea e “locale” il celebre racconto ottocentesco, nato tra il 1832 e il 1834 e pubblicato per la prima volta sulla rivista Sovremennik con il sostegno di Puskin. La vicenda – assurda quanto attuale – narra della misteriosa scomparsa del naso di un noto personaggio e delle sue tragicomiche conseguenze.
Lontano dall’essere solo una farsa, il testo si fa specchio delle contraddizioni e storture della società, allora come oggi. Lo spettacolo promette quindi di divertire e far riflettere, nel solco della grande tradizione satirica di Gogol’.

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