Un’occasione di risparmio per le famiglie, un modo per evitare gli sprechi ed educare i ragazzi, ma anche per rafforzare il senso di comunità. Sono questi gli obiettivi di “Libro contro libro”, gli appuntamenti dedicati alle famiglie e agli studenti per lo scambio dei testi scolastici usati, organizzati dall’Assessorato comunale alle Politiche educative in collaborazione con le Municipalità.
MESTRE (VE). L’iniziativa è stata presentata nel pomeriggio di giovedì 12 giugno con una conferenza stampa a Villa Querini a Mestre, alla quale hanno partecipato l’assessore comunale alle Politiche educative, Laura Besio, il presidente della Municipalità di Mestre Carpenedo, Raffaele Pasqualetto, i delegati alla scuola/politiche educative di riferimento della Municipalità di Venezia Murano Burano, Stefania Bertelli, di Chirignago Zelarino, Miriam Pessot, e di Favaro Veneto, Debora Vettori.
“L’idea di ‘Libro contro libro’ parte da lontano, con un format collaudato. Gli studenti portano i loro libri scolastici e li scambiano con i coetanei”, ha spiegato l’assessore. “L’iniziativa centra importanti obiettivi come il contenimento della spesa per le famiglie, l’ottimizzazione di spazi e risorse umane e il rafforzamento del senso di comunità. Grazie alla collaborazione con numerose realtà territoriali, enti e privati, sempre molto disponibili e, quest’anno, anche al supporto della Consulta Studentesca, stringiamo relazioni sempre più solide. Un momento di animazione territoriale e aggregazione tra studenti, che valorizza la condivisione e la sostenibilità”.
Per partecipare non è necessaria la prenotazione: basterà recarsi negli orari e nei luoghi indicati, allestire il proprio spazio per lo scambio o affiggere annunci con i libri disponibili o richiesti. I consiglieri di Municipalità saranno presenti per supportare studenti e genitori.
Per ulteriori informazioni, è possibile scrivere a [email protected].
L’iniziativa sarà riproposta nel corso dell’estate, in particolare nelle settimane precedenti l’inizio del nuovo anno scolastico, con nuove date che saranno comunicate anche grazie alla collaborazione degli istituti scolastici.

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