Italian flag
AttualitàItaliaSaluteSlide-main

Giornata Mondiale delle malattie rare

1 minuti di lettura

Oggi, 28 febbraio, si celebra la giornata mondiale delle Malattie Rare.

Dal 2008, anno in cui è stata ideata, il 28 febbraio (29 negli anni bisestili) si celebra la giornata mondiale delle malattie rare.
In Europa una malattia si considera rara quando colpisce non più di 5 individui ogni 10mila persone. Le malattie rare sono molto diverse tra loro, ma sono accumunate da problemi di ritardo nella diagnosi, mancanza di una cura e un grosso carico assistenziale ed economico. Si conoscono tra le 6mila e le 8mila malattie rare, ma la cifra aumenta con l’avanzare delle scoperte scientifiche, soprattutto nel campo della genetica.

L’inizio di queste malattie avviene nella maggior parte dei casi in età pediatrica, ma esistono anche malattie che si manifestano solo in età adulta o che possono manifestarsi in entrambi i casi. Secondo Orphanet, nel mondo soffre di una malattia rara tra il 3,5 e il 5,9% della popolazione: circa 263-446 milioni di persone a livello mondiale, 18–30 milioni nell’Unione Europea e 2,1-3,5 milioni in Italia.

Il ministero della salute e l’istituto Superiore di Sanità hanno istituito il Portale delle Malattie Rare in cui è possibile trovare l’elenco aggiornato di tutte le malattie, a chi rivolgersi, le associazioni che se ne occupano, raccontare le proprie storie, cercare centri di diagnosi e cura specializzati e ,in sostanza, sentirsi meno soli potendo trovare altre persone che soffrono della stessa patologia e consigli utili.

Queste le parole del Presidente Zaia sui suoi canali Social:

“Oggi 28 febbraio si celebra la Giornata mondiale delle Malattie Rare, almeno 5.000 nel mondo secondo l’OMS.
In Veneto, circa 50.000 persone stanno lottando contro le malattie rare, pazienti fino ad alcuni anni fa pressoché invisibili. Ma la nostra Sanità ha avviato, da tempo, un percorso d’eccellenza nella ricerca e nella cura di queste malattie. Ed oggi è la regione, il territorio, che in Europa guida ogni classifica in questo campo.
Servono risorse, anche per la ricerca scientifica. Ed in questo il Veneto ha dimostrato, con i fatti, che la salute di queste persone è una priorità assoluta, non differibile. Le porte della sanità veneta sono oggi aperte anche per i pazienti che arrivano da lontano.”

#rarediseaseday
#uniamoleforze
#LightUpForRare
#RariMaiSoli

Photo Video Credits: https://www.rarediseaseday.org/

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

1977 articoli

AUTORE
Nasce a Venezia e fin da piccola coltiva la passione per lo sport, la scrittura e l'Oriente. Prima cestista, poi calciatrice, infine allenatrice. Lotta da sempre per l'uguaglianza nello sport. Caregiver, convive con 4 gatti maschi
Articoli

    ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

    Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

    Newletter Il Nuovo Terraglio

    Articoli correlati
    AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

    Il giorno più lungo dell'anno

    1 minuti di lettura
    Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
    AttualitàSlide-mainSportTreviso

    Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

    2 minuti di lettura
    Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo l’incontro di Coppa Italia di serie C, dove i bellunesi…
    AttualitàSlide-mainVeneto

    Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

    3 minuti di lettura
    Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…