Italian flag
Economia&LavoroItaliaSlide-main

Fos di Battipaglia, ieri l’incontro al MIMIT

2 minuti di lettura

Nessuna novità rilevante dal confronto al MIMIT in merito alla vertenza della Fos di Battipaglia (SA). Nuovo incontro il 19 marzo.

ROMA – Incontro interlocutorio al MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) tra il Governo, Regione Campania e Organizzazioni Sindacali per la vertenza della Fos di Battipaglia (SA), stabilimento che produce fibra ottica, che il Gruppo Prysmian ha deciso di chiudere a causa della crisi economica che ha investito la fabbrica.

Nessuna novità di rilievo è emersa dal tentativo del MIMIT di individuare un soggetto in grado di rilevare l’attività e dare continuità produttiva al sito campano.


Il disappunto dei sindacati

Tutto fermo dunque, per il disappunto dei sindacati, come espresso durante l’incontro: “Non siamo soddisfatti dell’incontro che si è tenuto presso il MIMIT, l’azienda – ha dichiarato il Segretario Nazionale UGL Chimici Eliseo Fiorin – ci dice che da tre settimane non è cambiato nulla e ciò significa che, purtroppo, abbiamo vanificato del tempo, elemento fondamentale in questa vertenza. Serve un’interlocuzione più serrata tra le parti in modo che possano focalizzare meglio il percorso di continuità industriale che preveda anche un piano sociale attraverso gli strumenti più adeguati. Vanno accorciati i tempi tenendo in considerazione, in primis, l’occupazione e il futuro dei lavoratori Prysmian. Laddove si dovesse continuare nell’attività della fibra, è fondamentale tenere gli impianti in marcia seppur in assenza di produzione. Come sindacato ribadiamo la nostra disponibilità a sostenere il processo”.

A fargli eco è il Vice Segretario Generale UGL Luigi Ulgiati, che ha affermato: “Non possiamo dirci soddisfatti perché la soluzione ad oggi ancora non c’è nonostante ci sia stato l’impegno da parte del Ministero. Oggi abbiamo saputo che il gruppo americano, potenziale acquirente, si è tirato indietro. Rimangono altri soggetti. L’accordo quadro che il ministero ha proposto è una valida soluzione perché dobbiamo raggiungere l’obiettivo. Abbiamo ancora tre potenziali soggetti al momento: lo scenario è incerto, potrebbe esserci una continuità produttiva o un processo di reindustrializzazione, questo ancora non lo sappiamo, oppure una soluzione interna nel gruppo Prysmian, nonostante la posizione rigida dell’azienda sulla chiusura dello stabilimento. Prysmian non è solo Fos ma molto di più. È opportuno fare approfondimenti con tavoli tecnici per capire quale sia il percorso migliore per garantire i lavoratori anche sotto l’aspetto degli ammortizzatori sociali. A Prysmian abbiamo chiesto di mantenere lo stabilimento ancora in attività, per avere ancora il tempo di capire come chiudere questo processo, facendo il bene di tutte le parti e salvaguardando il sito produttivo e l’occupazione”.

Al termine del confronto è stato firmato un documento nel quale le parti si impegnano ad andare avanti nel percorso di ricerca di nuovi soggetti industriali che possano rilevare l’attività del Salernitano. Questo nell’interesse dei 300 lavoratori, per i quali verrà aperta una procedura di CIGS da discutere in tavoli appositi. Il confronto presso il MIMIT continuerà il prossimo 19 marzo.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Il primo rematch della stagione del Treviso FBC è nel girone d’andata e riguarda la sfida alla Dolomiti Bellunesi, già affrontata in…
AttualitàSlide-mainVeneto

Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

3 minuti di lettura
Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…
CiboSlide-mainVenezia

A Venezia i cuochi di "Tocia! Cucina e Comunità" entrano nella cucina di Sestante – Osteria di Mare

2 minuti di lettura
Una nuova fase per l’osteria veneziana Sestante: fino al 15 dicembre si trasforma in un’osteria contemporanea dove la qualità della proposta gastronomica…