Food for Profit è il documentario indipendente che oggi crea brusio e curiosità, informando senza sconti in quanto svela e rivela.
Giulia Innocenzi e Paolo D’Ambrosi, arrivano nelle sale cinematografiche senza l’ambizione di pontificare ma solo con lo scopo di acclarare in maniera schietta e sincera il filo che lega l’industria della carne, le lobby e il potere politico, in quanto al centro di tutto ci sono fior di miliardi di euro che l’Europa recapita direttamente agli allevamenti intensivi. Con l’incubo di dover far fronte a future pandemie e il maltrattamento degli animali perennemente sullo sfondo.
Un viaggio immerso negli allevamenti di mezza Europa dove, tra investigatori, allevatori, multinazionali e politici emerge una realtà tumultuosa e inquietante.
I minuti sono 90, quelli di una partita di calcio, ma forse occorrerebbero i tempi supplementari per questo racconto, astioso per le persone più sensibili ma al contempo onesto e fiero nel rappresentare coraggiosamente una realtà, che poi non è altro che il risultato di un’inchiesta che Giulia Innocenzi ha condotto per cinque anni. Raccontato con la sapiente macchina da presa di Paolo D’ambrosi.
Desiderosi di verità e di informazione, con il fine nobile di donare strumenti propedeutici alla scelta per ognuno di noi.
Intravisti per voi di Mauro Lama
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