Presidente Zaia: “Il Veneto sempre in prima linea per la salvaguardia del territorio”
La Regione del Veneto ha sottoscritto l’accordo quadro “Rete Italiana dei Servizi Geologici (RISG)” con ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) con lo scopo di realizzare una sinergia tra le parti coinvolte per operare in campo geologico su tutto il territorio italiano, condividendo risorse umane e strumentali.
La sinergia tra le parti punterà sulla realizzazione delle attività strategiche e operative su tutte le discipline geologiche, di cui sono competenti i membri della RISG a livello nazionale (ISPRA) e regionale (Regioni, Province Autonome, ARPA e ASSET); sull’estensione a livello nazionale delle buone pratiche promosse dai singoli soggetti firmatari dell’accordo, in un’ottica di ottimizzazione e razionalizzazione delle risorse; sulla promozione del coordinamento dei soggetti e sull’armonizzazione delle competenze che si occupano di geologia a livello regionale.
L’accordo serve a individuare i compiti e le attività di ciascuna parte interessata, quali, ad esempio, la raccolta, condivisione ed armonizzazione dei dati; la definizione di protocolli e di linee guida; l’attività di monitoraggio; lo sviluppo di sistemi di elaborazione e applicativi; il trasferimento di best practice e conoscenze; le attività ausiliarie o di supporto, od altre attività utili al raggiungimento degli obiettivi specifici dell’accordo, ecc.
“Il Veneto è sempre in prima linea e non si tira indietro quando sul tavolo della discussione c’è la sicurezza e la salvaguardia del territorio. – lo afferma il Presidente della Regione, Luca Zaia, firmatario dell’accordo – In questo caso, fondamentali diventano le misure che vengono adottate di prevenzione dei fenomeni di dissesto idrogeologico, di messa in sicurezza delle situazioni a rischio e di lotta alla desertificazione. Quando attenzioniamo l’ambiente, il risultato è straordinario anche per la sicurezza delle persone”.
A livello operativo saranno allestiti dei tavoli tematici, che coordineranno programmi nazionali e internazionali, progetti e convenzioni, e si occuperanno di specifiche tematiche geologiche e geotematiche di interesse comune. Inoltre contribuiranno al Piano Triennale, che è un documento programmatico volto a raccogliere le proposte progettuali da promuovere nel triennio successivo alla data di adozione. Tra le attività di competenza in ambito geologico il Veneto favorirà, tra l’altro, l’aggiornamento della cartografia geologica e l’implementazione dell’attività conoscitiva della matrice suolo e sottosuolo.
L’accordo, la cui sottoscrizione non prevede oneri economici per le parti, avrà una durata di cinque anni e potrà essere prorogato.
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