Si è svolta in questi giorni, a Mestre, la Festa del Santo Niño de Cebu (Il bambino Gesù), una delle più grandi e vivaci feste religiose celebrate dai filippini nel mondo
Mestre – I filippini hanno iniziato la loro devozione al Santo Niño – il bambino Gesù Cristo – circa cinquecento anni fa. La fede è stata portata nelle Filippine al momento della loro stessa scoperta da parte di Magellano.
Da allora, i filippini hanno continuato a sviluppare identità e tradizioni culturali e sono cresciuti forti della fede cristiana ereditata. La loro unicità culturale e le loro caratteristiche di fede si distinguono dal modo in cui si relazionano con le altre culture di tutto il mondo. Attraverso la celebrazione della Festa del Santo Niño del Cebu, si rinnova l’essere “testimoni” del Signore Gesù.
Festa di colori e musica
La festa è chiamata anche “Sinulog” – o, nella parlata locale, “Sulog” – che significa il ‘morbido flusso della corrente d’acqua’.
“Dal 24 al 27 aprile 2025 ci saranno i quattro giorni di celebrazione del Sinulog. – si legge nel sito del Comune di Venezia – Ancora una volta, provenienti da tutta Europa e da diverse province italiane, i partecipanti manifesteranno la loro fede nel Santo Niño, rivivranno il loro passato culturale attraverso drammatizzazioni artistiche della storia filippina e sprigioneranno il loro spirito vivace attraverso abiti e danze colorate nelle strade di Mestre, della terraferma e nel parco di San Giuliano. Una festa unica fatta anche di processioni e momenti di preghiera”.
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