In risposta all’Avviso Pubblico del Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri “EduCare”, il Comune di Casier indice un’istruttoria pubblica per l’individuazione di uno o più soggetti che abbiano i requisiti per co-progettare una proposta per l’educazione non formale e informale a favore dei bambini e dei ragazzi, anche di carattere innovativo.
“A fronte della sospensione di tutte le attività educative in presenza a favore di bambini e ragazzi cui si sono aggiunte le limitazioni delle opportunità ludiche e ricreative al di fuori del contesto domestico – spiega il Sindaco Renzo Carraretto – abbiamo ritenuto fondamentale promuovere misure finalizzate a favorire il regolare sviluppo delle potenzialità dei bambini e ragazzi per ridurre il divario ludico e educativo generato dalla necessità di contenimento del virus”.
L’avviso Pubblico “EduCare” è stato emanato dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri: obiettivo, l’attuazione d’interventi progettuali, anche sperimentali e innovativi, di educazione non formale e informale e di attività ludiche per l’empowerment dell’infanzia e dell’adolescenza, in conformità con le indicazioni sulla riapertura in sicurezza delle attività ludiche e ricreative fornite dalle linee guida elaborate ai vari livelli di Governo.
Nel rispetto dei protocolli di distanziamento fisico, delle linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini e adolescenti nella fase 2 dell’emergenza Covid-19, le proposte progettuali dovranno essere volte a contribuire allo sviluppo delle potenzialità fisiche, intellettuali, emotive e sociali dei bambini e dei ragazzi come individui attivi e responsabili all’interno delle proprie comunità a livello nazionale e locale e promuovere il loro impegno verso la società che li circonda, nel rispetto delle differenze culturali, linguistiche, religiose, etniche e di genere.
Le proposte dovranno inoltre prevedere opportunità di gioco e apprendimento ma anche attività culturali e artistiche a misura di bambini e ragazzi sia online sia offline, per raggiungere anche le famiglie la cui condizione di vulnerabilità si è aggravata a seguito dell’emergenza sanitaria, quali in particolare le famiglie con minori disabili e le famiglie che versano in condizioni di povertà economica e educativa o in condizioni di marginalità sociale.
I temi su cui si deve basare la proposta di co-progettazione vanno dallo sviluppo della cittadinanza attiva, del coinvolgimento nella comunità e della valorizzazione del patrimonio culturale locale alla promozione della non-discriminazione, dell’equità e dell’inclusione sociale e lotta alla povertà educativa. Ancora, la promozione della piena partecipazione e del protagonismo dei bambini e dei ragazzi attraverso l’educazione tra pari – peer education – e il sostegno del dialogo intergenerazionale tra bambini, ragazzi, adulti e anziani e le loro famiglie, fino alla tutela dell’ambiente e della natura e la promozione di stili di vita sani.
I moduli e tutte le informazioni sono disponibili nella pagina dedicata nel sito del Comune di Casier. La scadenza per la presentazione dei progetti è il 16 settembre 2020.
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