Succede nel 2018 e nella civilissima Venezia. Una signora con la figlia tredicenne è stata sfrattata dall’appartamento che occupava in zona Arsenale.
Sfratto per morosità è vero, 880 euro mensili il canone, ma la signora non poteva pagarli perché senza lavoro.
Ed ora le due donne, di cui una bambina, sono costrette a vagare per Venezia perché sotto carnevale non c’è un posto libero in albergo, posto che il Comune è disposto a pagare..
E allora? Dobbiamo assistere impotenti al vagabondare notte e giorno delle due sventurate per le calli ed i ponti veneziani?
Possibile che non ci sia albergo, pensione o ostello dove possano essere ospitate?
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