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"Dejà vu" di marzo

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Durante il consueto punto stampa presso la Protezione Civile, a Marghera, questa mattina il Presidente Luca Zaia non ha voluto confermare il passaggio in zona rossa del Veneto ammettendo che pur essendo “in bilico” tra arancione e rosso, il verdetto si sarebbe saputo poche ore dopo, direttamente dal Governo. In realtà, mentre era ancora in svolgimento la conferenza stampa, le agenzie battevano la notizia delle regioni “rosse” tra le quali figurava anche il Veneto.
 
Come prevedibile, il verdetto ha gettato nello sconforto le famiglie con figli in età scolare che li avranno a casa, anche quelli che frequentano l’asilo. E ancora, saranno le donne a dover portare il fardello più pesante. I negozianti, ristoratori e a seguire, tante, tantissime attività ora cominciano a richiedere il lockdown generale che permetterebbe a tutti la stessa situazione.
 
Qualcosa è andato in loop e, per ora, niente andrà bene.
Silvia Moscati

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