Slide-mainVeneto

Covid. Regioni al lavoro per riaperture. Veneto coordina tavoli revisione perametri rischio

2 minuti di lettura

COVID. REGIONI AL LAVORO PER RIAPERTURE. VENETO COORDINA TAVOLI REVISIONE PARAMETRI RISCHIO EPIDEMIOLOGICO E PER RIAPERTURA ATTIVITA’, TRA CUI TURISMO E GRANDI ENTI CULTURALI COME L’ARENA DI VERONA
Le Regioni italiane sono al lavoro, con loro gruppi tecnici indicati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, in riferimento alle riaperture delle attività prevista dagli organi decisionali centrali.
In quest’ambito, la Regione Veneto ha il coordinamento di due gruppi tematici specifici: il primo è prettamente sanitario e risponde a quanto previsto dal d.p.c.m. 2 marzo 2021, art 56 e al decreto del Ministro della salute del 23 marzo 2021, che istituisce presso il Ministero della Salute un tavolo tecnico di confronto, con il compito di procedere all’eventuale revisione o aggiornamento dei parametri per la valutazione del rischio epidemiologico individuati dal decreto del Ministro della salute 30 aprile 2020. A seguito della richiesta del Ministero della Salute, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ha indicato le Regioni Veneto (coordinatore), Lazio, Lombardia, Molise e la Provincia Autonoma di Trento.
Il secondo gruppo di lavoro, particolarmente rilevante alla luce della grave crisi economica e delle tensioni sociali che si sono palesate, è stato costituito con riferimento alle Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative, per una valutazione sugli eventuali aggiornamenti e integrazioni delle suddette linee guida, anche al fine di formulare proposte al Governo sulla riapertura della attività economiche, produttive e ricreative, non appena la curva dei contagi renderà possibile programmare un allentamento delle misure attualmente in vigore. Il Gruppo, coordinato dal Veneto, è costituito anche dalle Regioni Toscana, Lombardia, Emilia Romagna e Campania.
Entrambe le linee di lavoro sono di supporto e confronto con le istituzioni centrali e consentiranno nel breve periodo l’emanazione di documenti per il monitoraggio e la valutazione del rischio oltre che per la riapertura in sicurezza delle attività che saranno in grado di garantire il rispetto delle prescrizioni previste per la prevenzione del contagio da Sars-Cov2. Il documento dovrà consentire a tutte le attività di prepararsi per tempo ed essere pronti prima della stagione estiva.
Un quadro all’interno del quale il Veneto, prima Regione turistica d’Italia per presenze e fatturato, e sede di prestigiose realtà culturali, come l’Arena di Verona, la Fenice di Venezia, il Teatro Stabile del Veneto, potrà dare un contributo particolarmente rilevante, anche sul fronte della vita e dell’economia che ruota attorno alla cultura. Attraverso il lavoro di questo gruppo interregionale sarà infatti possibile individuare modalità organizzative e regole, dando vita anche a specifici protocolli per riaprire al pubblico le grandi occasioni di spettacolo.

Articoli correlati
ArteItalia MondoSlide-main

Natura morta di Morandi venduta all'asta per 3,4 milioni: è record assoluto per un'opera italiana

2 minuti di lettura
Per aggiudicarsi il dipinto 15 minuti di rilanci via telefono partiti dalla cifra di 700mila euro. La Contemporary Art Evening Auction di…
CryptoDigitalSlide-main

L'sola di Tuvalu si sta ricreando nel Metaverso mentre il cambiamento climatico rischia di cancellarla dalla mappa

2 minuti di lettura
La nazione insulare del Pacifico di Tuvalu è stata a lungo una causa celebre per i rischi sul cambiamento climatico. Situata quasi…
AttualitàItalia MondoSlide-main

Frana a Ischia. Morta una donna, 11 dispersi

3 minuti di lettura
“Al momento c’è un decesso accertato”, quello di una donna, “i dispersi sono 11. Gli sfollati circa 130. Entro stasera saranno sistemati…

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Newletter Il Nuovo Terraglio