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Venezia, flash mob di Fratelli d’Italia a sostegno del trasporto pubblico locale

Venezia, flash mob di Fratelli d'Italia a sostegno del trasporto pubblico locale. Speranzon: “No a risorse per il cashback, si salvino i posti di lavoro”. Zingarlini: “Specificità unica che richiede risposte eccezionali” Flash mob ieri mattina a Venezia

Venezia, flash mob di Fratelli d’Italia a sostegno del trasporto pubblico
locale. Speranzon: “No a risorse per il cashback, si salvino i posti di
lavoro”. Zingarlini: “Specificità unica che richiede risposte eccezionali”

Flash mob ieri mattina a Venezia organizzato da Fratelli d’Italia per
rilanciare il grido di dolore del trasporto pubblico veneziano: teatro
della manifestazione, Campo San Maurizio, davanti alla Prefettura.
A scendere in piazza con i consiglieri comunali Fdi di Venezia, anche il
capogruppo in consiglio regionale Raffaele Speranzon, i consiglieri di
municipalità Davide Quarta e Francesca Cavalier, e i rappresentanti dei
circoli Fdi di Venezia, Chioggia e Mestre.
“Negli ultimi due anni, dall’aqua granda al Covid, il turismo e a ricaduta il
trasporto pubblico hanno visto praticamente azzerati i loro incassi”,
spiega il consigliere comunale Francesco Zingarlini. “Servono
finanziamenti cospicui per garantire la salvezza del settore: per questo
abbiamo deciso di ritrovarci oggi davanti alle porte della Prefettura di
Venezia per lanciare questo messaggio al Governo e dare più forza
alla voce di tutti quei lavoratori che rischiano di pagare
pesantemente le conseguenze delle perdite del settore”.
Secondo le prime stime, servono almeno 80-100 milioni di euro per
tutelare il settore: “Sono perdite non più sopportabili da ACTV, e non
possiamo permetterci che a pagare questa crisi siano sempre i lavoratori.

Il Governo trovi le risorse necessarie: Venezia ha una specificità unica al
mondo nell’ambito del trasporto pubblico, che è la navigazione urbana, ed
ha costi pesantissimi; altrettanto unica ed eccezionale, quindi, deve essere
la risposta del governo nazionale”, conclude Zingarlini.
Concorda con Zingarlini Fabio Raschillà, coordinatore comunale di Fratelli
d’Italia Venezia: “Il trasporto pubblico locale a Venezia non è solo un
eccellente servizio, ma per alcune zone della nostra città diventa
fondamentale per viverne la straordinaria unicità. Il governo ha
abbandonato le istituzioni locali e i lavoratori, che meritano rispetto”
A sottolineare l’impegno di Fratelli d’Italia su questo fronte e a rincarare
l’attacco all’esecutivo nazionale è il capogruppo a Palazzo Ferro Fini,
Raffaele Speranzon: “Invece di continuare a finanziare strumenti utili solo
alle lobbies, come il cashback, o inutili come il reddito di cittadinanza, il
governo destini risorse a salvare aziende e posti di lavoro. Non parliamo
solo di un’azienda, ma di centinaia di posti di lavoro che sono
fondamentali anche per la sopravvivenza di settori economici centrali per
Venezia come il turismo, il commercio e i servizi pubblici”, attacca
Speranzon. “Fratelli d’Italia in consiglio regionale si è già schierata a
fianco dei lavoratori ACTV travolti da questa crisi, e continuerà sempre ad
essere dalla parte dei lavoratori. Si deve creare lavoro ed economia,
non consenso elettorale: ci attiveremo quindi con i nostri
rappresentanti a Roma, in primis con il senatore e coordinatore
regionale Luca De Carlo, affinché nei prossimi decreti del governo si
possano trovare queste risorse per salvare il trasporto pubblico locale
veneziano”.
Raffaele Speranzon
Capogruppo Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni
Consiglio Regionale del Veneto

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