Sono stati restituiti tutti i monili alla signora 92enne che era stata vittima della truffa del finto carabiniere, nella sua casa di Gatteo

Treviso – L’11 aprile scorso, i militari della Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia Carabinieri di Treviso hanno denunciato in stato di libertà, con l’accusa di truffa aggravata, un 51enne di origine napoletana, già noto alle Forze dell’Ordine.
L’uomo è stato fermato durante un ordinario controllo alla circolazione stradale in via Nazionale, nel comune di Vedelago (TV), mentre si trovava alla guida di una Ford Puma presa a noleggio. Nel corso della perquisizione veicolare, i Carabinieri hanno rinvenuto nel bagagliaio numerose scatole da scarpe contenenti diversi monili in oro. Di questi, l’uomo non è stato in grado di giustificare il possesso.
Le indagini
I successivi approfondimenti investigativi hanno consentito di accertare che i preziosi erano provento di una truffa perpetrata ai danni di un’anziana 92enne residente a Gatteo, in provincia di Forlì-Cesena, raggirata con il metodo del cosiddetto “finto carabiniere”, ormai tristemente noto.
La refurtiva è stata sottoposta a sequestro in attesa di essere restituita alla legittima proprietaria, mentre per l’uomo è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa aggravata.
La restituzione
Tutto questo accadeva lo scorso aprile. Ieri, 19 maggio, tutti i gioielli sono stati restituiti all’anziana 92enne che era stata vittima della truffa nella sua casa di Gatteo.
Le Forze dell’Ordine colgono l’occasione per rinnovare ancora l’invito, rivolto in particolare alle persone anziane, a diffidare da richieste di denaro o preziosi avanzate da sedicenti appartenenti alle Forze dell’Ordine e a contattare immediatamente il numero di emergenza 112 in caso di sospetto di qualsiasi genere. In questo caso, una telefonata ti allontana la truffa.
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