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Camminata tra gli olivi ad Asolo e Maser

3 minuti di lettura

Iscrizione gratuita con prenotazione obbligatoria entro il 24 ottobre

 

Domenica 27 ottobre l’Associazione nazionale Città dell’Olio promuove la terza edizione della Camminata tra gli olivi. In provincia di Treviso, dove le città aderenti sono tre (Asolo, Maser e Monfumo), il Comune di Asolo e il Comune di Maser aderiscono insieme all’iniziativa e in collaborazione con le Pro Loco di Asolo e Maser, il Gruppo spontaneo di Villa d’Asolo, il Comitato Madonna della Salute e il Gruppo Scarpe Bianche, organizzando un itinerario di 7,5 chilometri tra gli olivi dei Colli Asolani, tra i quali anche un migliaio di piante di qualità Asolana, una tipologia autoctona e precedente all’insediamento romano, che legherà i due territori.

 

 

7,5 chilometri immersi tra gli olivi

La partecipazione è aperta a tutti e la passeggiata sarà un’occasione per conoscere il patrimonio olivicolo, alcuni dei produttori locali e l’olio di oliva di qualità, riservando un momento di degustazione dell’olio extravergine di oliva all’Azienda Agricola Carraro Cristina.

 

La passeggiata tra gli ulivi sui dolci colli della “città dai cento orizzonti”, di circa 7,5 chilometri, consentirà di scoprire da vicino il paesaggio di questa terra e la ricchezza di questo fazzoletto di verde veneto nello splendido “Giardino di Venezia”.

 

Iscrizioni, ritrovo, tappe del percorso

Per chi vorrà partecipare (gratuitamente ma con prenotazione obbligatoria entro il 24 ottobre, tel. 0423.529046, [email protected]), il ritrovo sarà alle 9.00 al parcheggio dell’Ex Ospedale di Asolo in via Forestuzzo: il tempo di percorrenza è di circa tre ore e la difficoltà del percorso media.

 

La prima tappa sarà la Chiesa di San Gottardo, quindi si proseguirà tra gli olivi (anche secolari) lungo la via San Martino, costeggiando il versante sud delle colline e raggiungendo il confine con Maser e la frazione Crespignaga, nota nel Medioevo per il suo castello. Dalla sorgente della Regina si inizierà quindi a salire, fino all’Azienda Agricola Carraro Cristina per la degustazione dell’olio extra vergine d’oliva: da qui si potrà godere della vista panoramica che spazia dai Castelli di Monfumo al Monte Grappa.

Quindi si intraprenderà il percorso delle Due Rocche verso Asolo fino alla Rocca di Asolo, simbolo del borgo, e si scenderà alla volta del centro storico percorrendo la scalinata circondata da uliveti.

Per l’occasione Asolo sarà rallegrata dalla Festa del Ringraziamento e dalla Fiera dei 100 orizzonti.

 

Info sul tracciato su www.asolo.it.

In caso di maltempo la camminata sarà annullata.

 

 

L’olivocultura sui Colli Asolani

Negli ultimi venti anni si è assistito ad un trend costante di crescita nel numero degli olivi: sui Colli Asolani nel 2017 sono stati censiti 20 mila olivi, dei quali oltre 300 secolari. Dopo la crisi del 2017 legata a un cascola (caduta prematura) verde delle olive nel 2018 si è notata una ripresa nella produzione anche se inferiore alla media. Nel corso di quest’anno si è avuta nuovamente una drastica riduzione della produzione per un problema di cascola fiorale e dei frutti, le cui cause sono ancora da identificare.

 

Sul territorio sono presenti diverse aziende produttrici di olio di piccole dimensioni e un frantoio a Cavaso del Tomba di proprietà della Cooperativa Tapa Oleoaria.

 

 

Il commento degli assessori Silvestrini e Vettoruzzo

“Negli ultimi anni – spiega Rosy Silvestrini, assessore alle Attività produttive del Comune di Asolo e coordinatrice regionale Città dell’Olio – sui Colli Asolani si è visto un incremento continuo di piante di olivo. Questo significa credere nell’opera di recupero e nella rivalutazione delle zone collinari, oltre a voler valorizzare quegli elementi paesaggistici che identificano un territorio come il nostro e che costituiscono un patrimonio ambientale che deve essere tutelato e promosso. Come devono essere tutelate anche le tante aziende del settore olivicolo per mantenere viva la cultura e l’identità di città dell’olio. Insieme a Maser e alle altre Città dell’Olio venete vogliamo far crescere la capacità propositiva e la forza contrattuale delle città dell’olio sul territorio regionale”.

 

“Il sostegno all’olivicoltura – fa eco Alida Vettoruzzo, assessore alle Attività produttive del Comune di Maser – è un aspetto fondamentale del programma dell’amministrazione comunale di Maser, sia come strumento per preservare la biodiversità e difendere l’ambiente, sia come veicolo per la promozione del turismo e dell’enogastronomia. Mi auguro pertanto che la sinergia con il Comune di Asolo possa proseguire con un’intensità sempre maggiore e che  questo evento possa contribuire a far conoscere maggiormente le potenzialità delle nostre colline, che meritano di essere sempre più apprezzate dal turismo slow e consapevole”.

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