Italian flag
PoliticaVeneto

Autonomia, 2000 giorni dal referendum

1 minuti di lettura

“Duemila giorni non sono passati invano. Con quel referendum tanto partecipato il popolo Veneto ha scritto una pagina non solo della nostra storia ma di quella dell’Italia intera. Questi anni dopo la consultazione sono indubbiamente stati lunghi ma è pur vero che la riforma prevede un grande cambiamento istituzionale e deve dare corso a tutti passaggi previsti dalla Costituzione. Ora stiamo recuperando tutto il tempo che è stato perso non per colpa nostra”.

VENEZIA – Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto formula alcune riflessioni alla vigilia dello scadere dei duemila giorni trascorsi dal Referendum consultivo sull’Autonomia differenziata, celebrato il 22 ottobre 2017 con il risultato di oltre 2 milioni 273 mila espressioni affermative, pari a più del 98% dei votanti.

“Il bilancio che possiamo fare di questi duemila giorni è sotto gli occhi di tutti – aggiunge Zaia -. Dopo una fase di immobilismo durata cinque anni, oggi, grazie anche al referendum, l’autonomia è stata approvata dal Governo e dal Capo dello Stato e può continuare il suo percorso. Siamo arrivati a lavorare per la definizione dei livelli essenziali di prestazione; una materia che nessuno fino ad oggi aveva neanche osato affrontare. La definizione dei LEP in vista dell’autonomia differenziata è prevista nero su bianco nella Finanziaria 2023. Risultati che stanno arrivando, è doveroso dirlo, grazie a una legge approvata a dicembre 2022 da questo Governo, quando era in carica da pochissimo tempo”.

 “Con quel voto consultivo, abbiamo definitivamente affermato il diritto all’autonomia e quindi all’adempimento di quanto è previsto dalla nostra Costituzione; i Veneti si sono espressi per il rispetto di quanto è previsto nella Carta fondamentale della nostra Repubblica. Il cammino, ora, sta continuando come prima non era mai successo. Questo ci fa sperare che nel giro di un anno dovremmo avere delineate già le prime materie delegate e devolute a chi le vorrà”, continua il Presidente.

“Abbiamo gettato le basi per la più importante riforma dal dopoguerra – termina il Presidente del Veneto -. Un salto verso la modernità, la valorizzazione delle competenze, la piena assunzione di responsabilità per territori e amministratori che potranno finalmente, con grande responsabilità, pianificare le azioni più importanti nella gestione delle Regioni. Questo si tradurrà, credetemi, in un nuovo rinascimento per l’intero Paese”.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
MusicaSlide-mainVenetoVille Venete

Serenissime dimore:

3 minuti di lettura
Tre concerti nel secondo fine settimana Dal 2 al 4 ottobre il Festival itinerante Serenissime Dimore propone tre concerti a Este, Zugliano…
CulturaSlide-mainTrevisoVeneto

Moriago della Battaglia: decima edizione del Festival della cultura al via

2 minuti di lettura
Moriago della Battaglia si prepara a celebrare un decennio di impegno culturale con l’inaugurazione della decima edizione del suo rinomato Festival della…
AmbienteSlide-mainVeneto

Qualità delle acque balneabili in Veneto: stagione 2026 eccellente

3 minuti di lettura
La Regione Veneto ha annunciato un risultato eccezionale per la stagione balneare 2026, con quasi la totalità dei campioni d’acqua conformi agli…