CITTÀ DEL VATICANO – Per Intesa Sanpaolo, “aprirsi al mondo” significa operare in due direzioni: la prima verso le persone, poiché nessuna banca può prosperare se non prosperano le persone alle quali la Banca si rivolge. “Queste persone – dice Gros Pietro – sono i clienti, le persone che lavorano per la banca, coloro che depositano il proprio denaro in banca e coloro che hanno bisogno del denaro della banca per i propri investimenti”.
L’altra dimensione è quella dell’ambiente, che sta cambiando a causa delle attività dell’uomo e soprattutto delle grandi imprese che le banche finanziano, e “la finanza è lo strumento principe per combattere il cambiamento climatico, la riduzione della biodiversità, l’esaurimento delle risorse non riproducibili e dell’acqua dolce“.
Qui sopra, l’intervista completa al Prof. Gian Maria Gros-Pietro, Presidente del Consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo e membro Fondatore della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice, realizzata proprio in occasione del trentennale di quest’ultima.
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