Italian flag
MargheraSior Pare & miSlide-mainVenezia

A pranzo dal Sior Pare

2 minuti di lettura

Essere invitati a pranzo a casa del Sior Pare è allo stesso tempo andar a casa dei nonni e del miglior compagno di marachelle messe assieme.

Con l’avvicinarsi dell’evento aumentano i messaggi con le domande più strampalate:

“Ma tu il coniglio lo mangi?”
“E la faraona?”
“Ma ea magna i glutei o go da cusinar senza glutei?” (Ma mangia il glutine, o devo cucinare senza glutine?)
Alla domanda “Ma dimmi cosa prepara così gli dico cosa posso mangiare” non c’è verso di avere una risposta, in quanto il menu dev’essere rigorosamente una sorpresa.

La prima volta è quindi uno svezzamento, una scoperta di come questo rituale viene celebrato.

E queste domande vengono placate solo con un “Sior Pare magno de tutto, tranne burro, latte e formaggi e la zucca che son allergica” (Sior pare, mangio di tutto, tranne burro, latte, formaggi e zucca che son allergica)

“Bon bon!” si sente borbottare al telefono “eora se vedemo domenega” (Bene, bene, allora ci vediamo domenica)

La preparazione del pranzo è sacra, come spiegato in in cucina col sior pare, e soprattutto è l’apoteosi di creatività culinaria mista al “voglio far una sorpresa col menu e non ci si può alzare da tavola con fame”. Sarebbe un disonore.

Ma la prima volta non si sa tutto questo, quindi è tutta una sorpresa.
“Ma tuo papà non ha cucinato tanto vero? Che non lo voglio far lavorare troppo…”
“No, no, figurati, a lui piace cucinare” rispondo sempre per placare la timidezza.

E così quando si entra in casa sembra di entrar a casa di mamma o nonna. Come viene aperta la porta si viene investiti da tutti i profumi della cucina. E si inizia inevitabilmente a sniffare l’aria cercando di capire quali prelibatezze ha cucinato nel menu.

Si entra in cucina e sembra di esser in una cucina professionale.
Non c’è un fornello vuoto, il microonde è acceso, a cucinare chissà che cosa in ultima battuta con il grill acceso “per dargli l’ultima rosolata”.

Il primo pranzo non si scorda mai.

Due tre olive ascolane come antipasto, primo, doppia scelta di secondo, doppia scelta di contorno “ciò perché cussì se no te ne piaze uno ti ga chealtro”. (Eh, perché così se non te ne piace uno hai l’altro)

Il tutto inondato di opere liriche o musica classica e del buon vino.

  • “Ma cossa ga quea? Ea sta mal che no beve vin?” (Ma cos’ha quella, sta male che non beve vino?)
  • “No papà, ea xe astemia…” (No papà, è astemia)
  • “Ah ciò, me dispiaze…” (ah, mi dispiace…)

Tutto si può dire al Sior Pare, puoi non mangiare alcune cose, essere allergico o intollerante, ma astemio no! Si rammarica con quest’aria e tono di voce contriti, da buon veneziano, quasi fosse una malattia incurabile.

E qui, tra un’ombra de vin e un boccone di cibo, esce il miglior compagno di marachelle della compagnia qual è il Sior Pare. Il pranzo è deliziosamente intrattenuto dai suoi racconti e dalle sue storie, quel tanto per fargli venire, a ogni racconto, quel sorriso furbetto che si fa solo quando si racconta una marachella. E si sa di averla combinata.

“Tira fora el prosecco dal frigo che go comprà e pastine!” (Tira fuori il prosecco dal frigo che ho comprato le pastine)

E via, pronti per un altro bicchiere ed un’altra avventura del Sior Pare!

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

1977 articoli

AUTORE
Nasce a Venezia e fin da piccola coltiva la passione per lo sport, la scrittura e l'Oriente. Prima cestista, poi calciatrice, infine allenatrice. Lotta da sempre per l'uguaglianza nello sport. Caregiver, convive con 4 gatti maschi
Articoli

    ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

    Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

    Newletter Il Nuovo Terraglio

    Articoli correlati
    AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

    Il giorno più lungo dell'anno

    1 minuti di lettura
    Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
    AttualitàSlide-mainSportTreviso

    Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

    2 minuti di lettura
    Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo l’incontro di Coppa Italia di serie C, dove i bellunesi…
    AttualitàSlide-mainVeneto

    Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

    3 minuti di lettura
    Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…