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A Padova l’aperitivo è con Shakespeare

3 minuti di lettura

Dal 3 al 29 luglio, la rassegna estiva padovana va in scena al Teatro Verdi e alla Sala dei Giganti grazie alla collaborazione con l’Università di Padova. In scena Amleto. Tutto ciò che vive con gli allievi dell’Accademia Carlo Goldoni e Le allegre comari di Windsor con la Compagnia Giovani del TSV.

PADOVA – L’aperitivo a teatro quest’anno è con Shakespeare. Torna la rassegna estiva del Teatro Verdi promossa dal Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale assieme al Comune di Padova che, dal 3 al 29 luglio, porta in scena le nuove generazioni, protagoniste in una doppia location nel centro della città: oltre al tradizionale palco del Verdi che accoglierà Le allegre comari di Windsor, una nuova produzione con l’interpretazione di Eva Robin’s, Angelo Di Genio e Francesca Porrini al fianco delle attrici e degli attori della Compagnia Giovani dello Stabile diretti da Andrea Chiodi, grazie alla collaborazione con l’Università di Padova la sala dei Giganti di Palazzo Liviano sarà palcoscenico d’eccezione per Amleto. Tutto ciò che vive con gli allievi del III anno dell’Accademia Carlo Goldoni per la regia di Stefano Cordella.

Ogni sera, al termine dello spettacolo, torna il tradizionale aperitivo, un momento di convivialità per tutti gli spettatori e i protagonisti in scena.

Amleto. Tutto ciò che vive

Mentre al Teatro Verdi prendono il via i lavori di restauro della sala e del foyer relativi alla sostituzione dell’impianto di illuminazione e al cambio delle poltrone, il primo appuntamento della rassegna estiva si sposta quindi alla Sala dei Giganti con la collaborazione dell’Università di Padova dal 3 al 15 luglio: Amleto. Tutto ciò che vive è il titolo dello spettacolo scritto da Tommaso Fermariello e liberamente ispirato all’opera di William Shakespeare, che porta sotto i riflettori le allieve attrici e gli allievi attori del III anno dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni, Alice Agnello, Isacco Bugatti, Matteo Di Somma, Cosimo Grilli, Silvia Luise, Marcello Luigi Orsenigo, Magdalena Soldati, Leone Tarchiani, Arianna Verzeletti, Mattia Vodopivec,per l’ultimo appuntamento del loro precorso formativo prima del diploma.

Eva Robin’s

I personaggi parlano il linguaggio attuale e vivono i rapporti e le problematiche della contemporaneità, grazie all’universalità delle tematiche shakespeariane. E così, la crisi del protagonista diventa specchio e cassa di risonanza delle nevrosi di oggi. Amleto perde il padre all’improvviso e nel giro di qualche giorno si ritrova a dover fare delle scelte e prendersi delle responsabilità più grandi di lui. Da qui parte il suo spaesamento, la difficoltà di trovare un senso all’esistenza che condiziona inevitabilmente le sue azioni e le vite di tutti i personaggi che gli gravitano intorno. Amleto. Tutto ciò che vive diventa così un racconto corale di una generazione in crisi e senza punti di riferimento, in cui dolore e incomunicabilità trovano sfogo nella follia e nella violenza autodistruttiva dei protagonisti, tra goffi e disperati tentativi di lasciare spazio all’amore.

Andrea Chiodi

Le allegre comari di Windsor

Dopo il debutto in prima nazionale sul palco del Teatro Romano nell’ambito dell’Estate Teatrale Veronese Le allegre comari di Windsor, una nuova produzione del TSV-Teatro Nazionale per la regia di Andrea Chiodi, continua la sua tournée estiva al Teatro Verdi di Padova dal 17 al 29 luglio. Lo spettacolo con l’interpretazione di Eva Robin’s, Angelo Di Genio e Francesca Porrini al fianco delle attrici e degli attori della Compagnia Giovani dello Stabile del Veneto, Nicola Ciaffoni, Davide Falbo, Riccardo Gamba, Sofia Pauly, Ottavia Sanfilippo, Pierdomenico Simonemette al centro della scena una società nuova, senza valori, in una provincia a tratti violenta, un mondo arricchito dove il fallimento di qualcuno è il successo di un altro. Una realtà evocativa, una sorta di country club immaginario dal sapore molto inglese fatto di tessuto tartan e kilt. A Guido Buganza il compito di evocare tramite le scene l’ambiente borghese, mentre Ilaria Ariemme ai costumi restituirà agli attori un sapore british. A Marta Ciappina, che si occupa dei movimenti di scena, la responsabilità di costruire un vivace gioco fatto di farse, danze e violenze, tutto puntellato dalle musiche a contrasto di Daniele D’angelo, nella traduzione e riduzione dei testi di Angela Demattè.

Storie a merenda

Nel frattempo, fino al 30 giugno, alle 17.30 torna la rassegna Storie a Merenda: una proposta di dieci letture animate con Susi Danesin, Martina Pittarello e Carlo Corsini pensate per bambini e famiglie che anche quest’anno animeranno gli spazi del colonnato e del Foyer del Teatro Verdi di Padova. Storie, fiabe e racconti si alterneranno, per accendere la fantasia e colorare i primi giorni estivi. Al termine una dolce merenda a base di gelato sarà offerta dalla gelateria La Romana.

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