A Martellago l’urbanistica complementare è al servizio della cittadinanza
Ecco PROGETTO PIÙ, simbolo di ripartenza, innovazione e socializzazione
L’iniziativa vede il posizionamento di “isole” urbane in aree strategiche del territorio comunale
Assessore Corò: «Una proposta alternativa per valorizzare gli spazi pubblici del nostro paese»
Martellago, 23 giugno 2021 – L’urbanistica complementare al servizio della cittadinanza. Questo è
l’obiettivo di PROGETTO PIÙ, iniziativa promossa dal Comune di Martellago e dal Distretto del
Commercio che rientra in un processo di attivazione e placemaking che punta a coinvolgere
direttamente i cittadini sia nella fase di progettazione che nella fase di gestione, manutenzione e
cura dello spazio pubblico. Entrando più nel dettaglio, PROGETTO PIÙ è un intervento di attivazione
e trasformazione urbana temporaneo che ha l’obiettivo di offrire alla comunità delle “isole” urbane
dove poter sostare e socializzare, attività, quest’ultima, che è venuta meno in questi mesi di
pandemia. PROGETTO PIÙ, che porta la firma degli architetti Paolo Robazza e Alice Buzzone con la
regia di Achab Group, diventa dunque anche un simbolo di ripartenza, oltre a rientrare nell’ambito
di una strategia più ampia che può portare alla creazione di scenari e paesaggi urbani in grado di
generare attrattività (turistica, culturale, commerciale, ecc.) e innovazione.
L’Amministrazione comunale di Martellago ha già individuato le prime sette aree in cui inserire i
vari allestimenti, costituti da due sedute posizionate a L per facilitare la socializzazione, divisori per
garantire una sensazione di protezione dalla strada, segnaletica orizzontale, fioriere e rastrelliere
per offrire la possibilità di sosta lungo i percorsi ciclopedonali. Questi spazi pubblici “tascabili”,
ricavati tra i parcheggi o vicino a infrastrutture viarie da cui devono proteggersi, saranno situati nel
centro di Martellago e successivamente replicate anche a Olmo e Maerne. La durata
dell’allestimento prevista è di un mese, prolungabile dopo una verifica delle condizioni di
conservazione degli elementi strutturali. In questo senso, diventa cruciale il controllo, la pulizia e
la cura delle installazioni che dovranno essere gestite spontaneamente dai cittadini e dai
commercianti.
Venerdì 25 giugno gli architetti Robazza e Buzzone illustreranno tutte le caratteristiche di PROGETTO
PIÙ in un workshop dedicato a tutti i bottegai del Comune di Martellago, durante il quale verranno
approfonditi i vari aspetti dell’iniziativa per concertarne l’installazione delle prime cinque “isole”
proposte in base all’impatto sullo spazio pubblico e privato. Sabato 26 mattina, invece, una o due
installazioni verranno posizionate in aree neutre come l’accesso al Municipio al fine di analizzare
l’impatto e la replicabilità nelle altre aree, mentre nel pomeriggio torneranno protagonisti i
commercianti che dovranno contribuire al posizionamento degli elementi di arredo urbano. Infine,
dopo questa due-giorni e sulla base delle decisioni prese, inizierà la realizzazione delle rimanenti
“isole” urbane che, insieme agli ulteriori elementi di arredo cittadino, rappresentano il fulcro del
progetto di placemaking e rigenerazione di Martellago e successivamente di Maerne e Olmo.
«Abbiamo inserito questa azione nel bando del Distretto del Commercio perché siamo convinti che
bisogna proporre alternative al solito stantio uso degli spazi pubblici – commenta l’Assessore alle
attività commerciali del Comune di Martellago Lionello Corò – Stimolare l’inventiva dei
professionisti, dei cittadini e dei commercianti per un breve periodo può portare a idee condivise
che potranno valorizzare gli angoli delle nostre piazze»
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
