Italian flag
Mogliano Veneto

A 60 anni dalla tragedia del Vajont. Tra le vittime anche una famiglia moglianese

1 minuti di lettura

MOGLIANO VENETO – Nel giorno del 60° anniversario della tragedia del Vajont, l’Amministrazione Comunale di Mogliano Veneto ha voluto promuovere un momento commemorativo in memoria di tutte le persone che la notte del 9 ottobre 1963 hanno perso la vita in quella che è ricordata come una delle più grandi catastrofi provocate dall’uomo in conseguenza di tutta una serie di errori umani drammaticamente sommati all’implacabile forza degli elementi naturali.

La breve ma significativa cerimonia ha avuto luogo questa mattina nel Cimitero di Zerman, dove è custodita una lapide in memoria dei cinque moglianesi che in quella tragica notte persero la vita: si tratta di Perazza Bruno (cantoniere delle Ferrovie dello Stato), della moglie Franzò Elena e dei tre figli Adriano, Antonella e Dora di 17, 12 e 2 anni.

«Quella del Vajont è una tragedia che poteva essere evitata, e proprio per questo, è una tragedia che non deve essere dimenticata. La memoria di quell’evento va mantenuta viva affinché errori simili non accadano più e perché l’uomo impari dai suoi sbagli. La catastrofe del Vajont ci insegna che la natura ed il pianeta su cui viviamo vanno rispettati e che la sostenibilità ambientale viene prima di qualsiasi altro interesse» ha dichiarato il Sindaco di Mogliano Veneto Davide Bortolato, ringraziando tutti i presenti, in particolare i rappresentanti delle Associazioni e delle Associazioni d’Arma e la famiglia Perazza, parenti dei moglianesi scomparsi.


“VAJONT PER NON DIMENTICARE”: gli appuntamenti a Mogliano Veneto

Quest’anno l’Amministrazione Comunale, insieme ad AGeSC Astori e ad altre Associazioni, ha promosso una nutrita rassegna di eventi dal titolo “VAJONT PER NON DIMENTICARE” che comprende incontri, proiezioni, una mostra sui giornali del Vajont e diversi appuntamenti rivolti alle scuole del territorio. «Siamo convinti che essere cittadini consapevoli significhi oggi, soprattutto per i nostri giovani, dare valore al passato per vivere bene il presente e progettare un futuro migliore» ha concluso Bortolato.

Alla cerimonia era presente anche il signor Silvio Caratozzolo, uno dei primi soccorritori a giungere sul luogo del disastro per prestare soccorso, che ha condiviso con i presenti alcune sue memorie (guarda video-intervista).

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
CasierMarca TrevigianaMogliano VenetoPreganziolSlide-main

Polizia Locale, Mogliano e Preganziol proseguono insieme

2 minuti di lettura
Il Corpo Intercomunale di Polizia Locale Terraglio-Sile si riorganizza: Mogliano Veneto e Preganziol confermano il percorso comune, mentre Casier sceglie di uscire…
donneEconomia&LavoroMarca TrevigianaMogliano VenetoNewsSaluteSlide-mainTrevisoVeneto

Tu di che luna sei?

2 minuti di lettura
Boutique Jeunesse di Argentina Josan, centro di estetica a Mogliano, festeggia il suo primo compleanno con un OpenDay lunare: lo studio della…
Marca TrevigianaMogliano VenetoOlimpiadi Milano-Cortina 2026Slide-mainSport

Gran Galà dello sport paralimpico veneto, a Mogliano premiati atleti e protagonisti di Milano Cortina 2026

2 minuti di lettura
L’assessore regionale al Sociale e allo Sport, Paola Roma, ha partecipato all’ottava edizione della manifestazione ospitata al Move Hotels Venezia Nord. Consegnati…