Achille Lauro 8 – Domenica.Parte di “Domenica” ed e’ come se lo fosse, la regina questa volta e’ nuda e si muove con tutta la sua prosopopea, il primo sul palco in genere e’ complicato ma lui e’ implacabile, anche nella benedizione finale.
Yuman 5 – Ora e qui.Voce e fisico forse non basteranno ma per il momento calca il palco e non e’ robetta, il resto delle sere dira’.
Noemi 6,5 – Ti amo non lo so dire.Eterna promessa o splendida realta’? Se parliamo di podio sembra in salita anche se le doti non si discutono e il pezzo e’ veramente interessante.
Gianni Morandi 8 – Apri tutte le porte. Con Lorenzo Jovanotti che firma e rende tutto colorato apre in standing ovation e chiude ancora meglio urlando “Fanta Sanremo” che gli vale se non altro il primato odierno.Ammiccante.
La Rappresentante di Lista 7,5- Ciao Ciao. Il titolo e’ semplice e il pezzo piace al volo, la performance pure.Da seguire.
Michele Bravi 5 – Inverno dei fiori. Forse non il suo miglior pezzo al primo ascolto ma l’Ariston e’ abituato a stupire poi da casa, nulla e’ proibito.
Massimo Ranieri 7 – Lettera al di la’ del mare. L’esibizione canora emoziona e il testo e’ profondo e non lascia spazio a banali minuetti, si fa trovare come sempre pronto.
Mahmood e Blanco 8 – Brividi. Bravi e immediati in un modo tradizionale che convince immediatamente e punta al podio.
Anna Mena 5 -Duecentomila ore. Ma non bastano i 4 minuti del palco per convincere, da rivedere.
Rkomi 7 – Insuperabile .Non incespica nel suo nome astruso e si muove a suo agio sprigionando energia e piacevole velocità’,come il suo look da centauro.
Dargen D’Amico 6 – Si balla. Forse ci tormenterà’ ma per il momento prende la via dello spogliatoio con un nulla di fatto.
Giusi Ferreri 5 – Miele.Non esce dal suo cliché’ e sembra non avere sprazzi per incidere ma Sanremo e’ lungo.
Instacult di Mauro Lama
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