Continuiamo con la pubblicazione a puntate del libro scritto dal nostro concittadino, Nuccio Sapuppo. In questa raccolta l’autore ha voluto raccontare – in forma di monografie – luoghi, avvenimenti e personaggi figli di Mogliano che si sono distinti per le opere che hanno compiuto nella loro vita
Dr. Diego Bottacin
(classe 1959, nato a Noale VE)
Laureato in lettere e di professione insegnante, Diego Bottacin è stato Sindaco di Mogliano per tre mandati consecutivi dal 1992 al 2005. Attualmente è Consigliere Regionale nelle file del PD e ha sostenuto tutte le liste di Sx.
Spinto ad entrare in politica giovanissimo da un progetto di politica ambientale divulgato dalla Margherita della quale Bottacin divenne ben presto Coordinatore regionale, ha ricoperto diverse cariche istituzionali. Il suo impegno politico riguarda soprattutto l’ambiente e la sanità.
In un’intervista di tempo fa, ebbe a dire: “Sono per un Veneto nuovo, da snellire. Vorrei realizzare una regione che risponda alle esigenze di tutti i cittadini”.
Federalista ed Autonomista fin dalla prima ora della sua militanza politica, ha sostenuto assieme a Massimo Cacciari il Movimento dei Sindaci del Nord Est.
Si è sempre adoperato alla ricerca di un dialogo costruttivo con tutta l’area della sinistra italiana, dal PD a Rifondazione Comunista ed i Comunisti Italiani.
Nel suo programma elettorale ha sempre privilegiato tra gli altri anche i temi del lavoro e dell’immigrazione contro l’evidente imbarazzo del mondo produttivo col quale ha dovuto scontrarsi di fronte alle politiche aristocratiche dei suoi avversari politici.
Da Sindaco di Mogliano si è molto interessato di Sanità e di servizi sociali con l’obiettivo ben preciso di tutelare i servizi sanitari pubblici e garantire risorse sufficienti ai Comuni per i servizi sociali in aiuto dei cittadini anziani e meno ambienti.
Da Consigliere Regionale, seppure dall’opposizione, ha sostenuto e caldeggiato l’approvazione di parecchie leggi a favore della Provincia di Treviso garantendo maggiori risorse economiche ed investimenti pubblici, maggiore tutela del territorio col diniego energico ed assoluto agli inceneritori di Silea e di Mogliano e il blocco di nuove discariche.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
