Mogliano Veneto ha dedicato il suo Auditorium comunale a Giuseppe Venturini, insegnante e storico locale che per decenni è stato un punto di riferimento per la conoscenza della storia della città.
Un luogo rinnovato per la comunità
L’Auditorium, ex Centro Sociale di piazza Donatori di Sangue 1, è stato riaperto al termine di un intervento che ha riguardato il consolidamento strutturale dell’edificio e il restyling delle facciate. Con la riapertura è arrivata anche la nuova intitolazione a Giuseppe Venturini.
Durante la cerimonia, alla presenza di numerosi cittadini e dei familiari del Professore, è stata proposta una presentazione dedicata alla sua figura di storico e cittadino benemerito, curata da Giuseppe Del Todesco del Gruppo Ricerca Storica Astori Don Giuseppe Polo e da Ennio Tortato dell’Associazione culturale Mojan.
Chi era Giuseppe Venturini
Nato a Venezia, Venturini si trasferì a Mogliano nei primi anni Trenta e frequentò il collegio Astori. Dopo il diploma magistrale si specializzò in logopedia all’Istituto Cardano di Milano. Per quarant’anni insegnò all’Istituto Sordi e Sordastri di Marocco e lavorò inoltre per tredici anni all’ospedale di San Donà di Piave.
Accanto alla professione coltivò per tutta la vita la passione per la storia del territorio. Collaborò a lungo con Don Giuseppe Polo, con cui ricostruì, tra le altre cose, il tracciato del graticolato romano nell’area moglianese. Il suo lavoro, fondato sullo studio degli archivi e sulla raccolta di documenti e testimonianze, ha lasciato alla città una bibliografia di riferimento che comprende titoli come Passeggiate moglianesi, Il Terraglio e le sue ville, Mogliano nel tempo, Religiosità popolare nel moglianese, Civiltà contadina nella bassa trevigiana e Moliane.
Nel 2019 fu tra i primi quattro cittadini a ricevere la benemerenza ufficiale del Comune di Mogliano Veneto per il suo impegno in ambito culturale. È scomparso il 1° febbraio 2021, all’età di 95 anni.
Le parole del Sindaco
«Intitolare questo Auditorium a Giuseppe Venturini significa dare un luogo della città al nome di una persona che, per una vita intera, ha contribuito a ricostruirne la memoria – dichiara il Sindaco Davide Bortolato. Le sue ricerche hanno permesso e permetteranno a generazioni di moglianesi di conoscere meglio le proprie radici e hanno lasciato un patrimonio che continua ad avere valore anche per chi oggi si avvicina alla storia del nostro territorio. Dopo avergli conferito la benemerenza cittadina, vogliamo che il suo nome rimanga legato in modo permanente a uno spazio pubblico dedicato alla comunità e alla cultura».
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