Presentata ufficialmente alla cittadinanza la nuova Casa di Comunità di Mogliano Veneto, operativa già da qualche settimana. Spiegati anche i meccanismi del nuovo numero di continuità assistenziale (ex guardia medica)
MOGLIANO VENETO (TV) – Erano in tanti, anzi tantissimi, ieri sera all’incontro di presentazione della nuova Casa di Comunità e dei nuovi servizi disponibili. L’incontro, dopo l’introduzione del Sindaco Davide Bortolato, è stato condotto dal Direttore dr. Roberto Rigoli insieme alla dottoressa Simona Sforzin, direttrice dei Servizi Socio-Sanitari e Giuliana Berto, coordinatrice della
Direzione del Distretto Treviso Sud.

Dopo la presentazione dell’Hub che riguarda i comuni di Mogliano Veneto e Zero Branco, per un totale di circa 40.000 abitanti, ampio spazio è stato dato alle domande.
“L’apertura rappresenta un traguardo importante nel rafforzamento della sanità territoriale a Mogliano Veneto e, più in generale, nel Distretto di Treviso Sud – ha dichiarato nel suo intervento d’apertura il Sindaco Davide Bortolato.
“La Casa della Comunità nasce con l’obiettivo di concentrare e integrare i servizi sanitari e sociosanitari, favorendo il coordinamento tra medicina generale, specialistica, assistenza infermieristica. Inoltre sono coinvolti altri professionisti nella presa in carico dei cittadini. Un risultato eccezionale per questa Amministrazione, che ha saputo cogliere questa opportunità sfruttando anche i fondi del PNRR”.
Case di Comunità
Sono strutture sanitarie territoriali del Servizio Sanitario Nazionale pensate per offrire assistenza di base, prevenzione e servizi sociosanitari vicini alla propria residenza.
L’obiettivo è anche quello di intercettare e gestire sul territorio i bisogni di salute che non richiedono un intervento ospedaliero, contribuendo a evitare accessi impropri al Pronto Soccorso e a rendere più efficace la presa in carico delle persone.
A Mogliano Veneto la struttura ospita servizi di assistenza di base e cure primarie, assistenza specialistica ambulatoriale e diagnostica di laboratorio di base per immagini, favorendo l’integrazione tra le diverse professionalità che operano sul territorio.
All’interno della Casa della Comunità sono previsti 15 ambulatori specialistici, un Punto Unico di Accoglienza, un punto prelievi e spazi destinati ai servizi comuni.
La struttura rappresenta quindi un punto di riferimento per i servizi sanitari e sociosanitari di prossimità, in collegamento con gli altri servizi territoriali e con le realtà che operano a supporto della comunità.
I lavori sono iniziati nell’estate del 2024. Hanno riguardato la ristrutturazione e il consolidamento strutturale dell’edificio esistente, per una superficie complessiva di 1.787 metri quadrati e un investimento di 3,26 milioni di euro. L’intervento ha permesso di riqualificare gli ambienti e di dare vita a una struttura moderna, pensata per riunire in un unico luogo diversi servizi di prossimità.
La struttura ospita attività di assistenza di base e cure primarie, assistenza specialistica ambulatoriale e diagnostica di laboratorio di base e per immagini.

Il numero 116117
Il nuovo numero telefonico (ex guardi medica) è attivo per i bisogni di salute non urgenti. È il numero da chiamare per accedere alla Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica), che ha sede anch’essa nella nuova Casa della Comunità.
É attivo 24 ore su 24 , 7 giorni su 7. Va ricordato che per le urgenze si deve comporre sempre il 118.
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