Italian flag

Ci prepariamo ad una festa segnata da grandi difficoltà economiche per le famiglie. Anche le uova di cioccolato nel mirino del caro trasporti, in questo 2026 caratterizzato dagli aumenti dei carburanti a causa dalle guerre

Uova di cioccolato, benzina, prodotti alimentari, bollette….. quella del 2026 sarà una Pasqua di rincari generalizzati, visto che l’inflazione provocata soprattutto dalla guerra in Iran fa aumentare i prezzi di tutte le principali “voci” legate alla prossima festività.

Cibo & carburante

Secondo l’associazione Adico, che opera nel veneziano, rispetto allo scorso anno si registra un aumento del 10% per l’uovo di Pasqua e del 5% per la colomba. Anche il pranzo fuori casa contempla inevitabili rincari: nel 2025 si pagava in media fra i 50 e gli 80 euro a persona, adesso servono cinque euro in più (costo medio del pranzo fra 55 e 85 euro), con una crescita di circa l’8%. Ma anche sulla tavola di casa i rincari si faranno sentire.

In tale contesto l’eventuale gita fuori porta tradizionale a Pasquetta, dovrà fare i conti con il caro-carburante, vera spina nel fianco per tutti gli automobilisti ma in particolare per chi possiede una macchina con motore diesel.

Nel 2025 un pieno da 50 litri di “verde” costava in media 88,50 euro adesso lo si paga 92,50 euro (4 euro in più, +5,7%). Per riempire il serbatoio con 50 litri di gasolio, invece, si è passati da una media di 90 euro del 2025 ai 100,50 euro attuali (10,50 euro di differenza con un aumento dell’11,7%).

Come già annunciato da tempo, poi, al di là di Pasque e Pasquetta, ai veneziani recapitate anche bollette più care, come comunicato dallo stesso Nomisma. Nel mercato tutelato ciò si tradurrà in un incremento delle tariffe stimato attorno al 15% per il gas e all8/10% per l’energia elettrica.

Vista la situazione, Adico calcola che poco meno di una famiglia veneziana su quattro (il 23% del totale) non festeggerà la Pasqua o, se lo farà, sarà una festa “povera”, votata al risparmio. Parliamo di oltre 90 mila e 500 mila famiglie con un Isee inferiore ai 25 mila euro. In questa fascia rientrano sia i nuclei poverissimi che già negli anni passati non avevano possibilità di investire sui due giorni festivi volendo aggiungere anche Pasquetta) sia una parte di nuclei a medio-basso reddito per i quali il costo della vita è una variabile fondamentale nell’organizzazione del proprio “tempo libero”.

“Arriviamo a pochi giorni da questa festività in una situazione drammatica e di totale incertezza – è il commento di Adico -. Vediamo tutti cosa sta succedendo con lo scoppio del conflitto in Iran. In questi pochi giorni tastiamo con mano le impennate dei prezzi alla pompa ma sono solo la punta dell’iceberg di un caro-vita generalizzato e allo stato attuale incontrollabile. Siamo convinti che al di là di tutto molti troveranno il modo comunque di godersi la festività. Pensiamo in particolare ai giovani che si apprestano alla gita fuori porta la alla grigliata di Pasquetta. Ma il carovita e soprattutto le paure per un futuro incerto costringono tutti a stringere la cinghia. Senza l’irresponsabile attacco di Israele e Stati Uniti all’Iran sicuramente il nostro quadro sarebbe molto più roseo di quello appena tratteggiato“.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSantiSlide-main

Santa Teresa di Gesù bambino: salvare le anime

6 minuti di lettura
Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo nacque ad Alençon il 2 gennaio 1873, ultima figlia di Louis Martin e…
IstruzioneSlide-mainTreviso

Scuole dell'infanzia a Spresiano: otto anni di rette azzerate, il bilancio del sindaco Della Pietra

2 minuti di lettura
Otto anni fa, nel 2018, l’Amministrazione comunale di Spresiano ha introdotto un contributo a sostegno delle famiglie che iscrivono i figli alle…
MusicaSlide-mainVenetoVille Venete

Serenissime dimore:

3 minuti di lettura
Tre concerti nel secondo fine settimana Dal 2 al 4 ottobre il Festival itinerante Serenissime Dimore propone tre concerti a Este, Zugliano…