Una straripante Maren Kirkeeide guida la Norvegia in testa, seconda di pochissimo la staffetta femminile italiana di biathlon
RUHPOLDING (GERMANIA) – È mancato un niente alla vittoria. Ma nella tappa di Coppa del mondo a Ruhpolding, la staffetta femminile conquista comunque un ottimo secondo posto. La squadra composta da Hannan Auchentaller, Dorothea Wierer, Michela Carrara e Lisa Vittozzi lotta dall’inizio alla fine rimanendo sempre tra le prime, ma deve cedere alla rimonta della norvegese Maren Kirkeeide.
Tutte e quattro le azzurre eseguono una gara quasi perfetta, a partire da Auchentaller con una sola ricarica nella serie in piedi per poi lasciare la pista a Wierer. L’altoatesina, assente a Oberhof per perfezionare la preparazione, commette un solo errore in piedi e arriva al terzo posto.
Tocca quindi a Carrara che sorpassa la Svezia e si mette davanti a tutti. L’ultima frazione è di Vittozzi che esce dall’ultimo poligono con qualche secondo di vantaggio sulla francese Julia Simon. Risalgono Norvegia e Svezia, con la prima trascinata da un’incredibile Kirkeeide che va a chiudere in testa di nemmeno un secondo, con le gialloblu invece terze.
Arriva così il podio numero 12 per la squadra italiana in questa stagione. Un risultato che fa comunque ben sperare in vista degli imminenti Giochi Olimpici di Milano Cortina. Oggi sarà il turno della staffetta maschile che lascia a riposo Tommaso Giacomel e schiererà Patrick Braunhofer, Lukas Hofer, Elia Zeni e Nicola Romanin.
Le dichiarazioni
Queste le parole delle azzurre dopo la staffetta femminile di Ruhpolding chiusa al secondo posto:
Hannah Auchentaller: “Mi sono messa alle spalle la negativa tappa di Oberhof, qui si presentava una occasione su una pista e un trampolino nuovo e così ho voltato pagina. La serie a terra è stata importante perché mi sono sentita bene sugli sci, in staffetta l’obiettivo è dare il cambio con lo 0, volevo mostrare a me stessa che se sono qui è perché ho il livello per farlo”.
Dorothea Wierer: “Oggi disponevo di materiali molto veloci, tutte abbiamo fatto bene, è stato bello salire subito sul podio dopo avere saltato la precedente tappa di Oberhof. Non mi sono sentita tanto stabile nelle curve, ma il tiro è stato ottimo”.
Michela Carrara: “Siamo state in lizza per la vittoria fino al traguardo dopo una gara molto bella, è un peccato ma sono ugualmente super felice di questo podio e della mia prestazione. Avevo un materiale ottimo e ho gestito bene il poligono. È il mio secondo podio in staffetta quest’anno, rispetto a Oestersund dove avevo fatto un giro in penalità, le cose sono migliorate. Nel finale mi sentivo bene e ho provato a recuperare secondi. Se tutte facciamo bene possiamo giocarci qualsiasi posizione”.
Lisa Vittozzi: “Non mi aspettavo che la Norvegia ci battesse, pensavo rimontasse la Francia anziché la Norvegia, invece è arrivata Kirkeeide, però non ho fatto caso se era nella mia linea o nell’altra, credo che mi avrebbe battuto lo stesso. Sono contenta della mia gara, ho fatto ciò che mi aspettavo. Sono contenta del tiro, in pista ho dato del mio meglio e il livello della gara era alto, usciamo da questa staffetta ancor più motivate in vista delle Olimpiadi”.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
