Papa Leone XIV è stato scelto come personaggio dell’anno Treccani. L’Istituto della Enciclopedia Italiana ne spiega il motivo nel “Libro dell’anno 2025”, da poco uscito nelle librerie. Papa Leone ha “improntato il pontificato a valori fondamentali dell’esperienza cristiana, come sobrietà, misura e ascolto” si legge nel post della pagina Facebook di Treccani e Treccani libri. Leone XIV ha “scelto di presentarsi al mondo parsimonioso di presenza e di parole, pur dando prova di essere in grado di gestire con autorevolezza e decisione situazioni tutt’altro che semplici”. Leone XIV, il primo pontefice statunitense, uscito a sorpresa da un conclave molto breve. “Primo missionario in senso moderno e primo figlio dell’ordine cui appartenne Martin Lutero, sta applicando la capacità di governo maturata durante la lunga missione in Perù, prima come frate poi come vescovo”. Si legge un altro post. Il libro dell’anno della Treccani spiega ancora che lo stile del Papa è quello di “sfumare la propria figura, ridurne la rumorosità, bilanciare posizioni e udienze, sottraendosi con pazienza ai tentativi di collocarlo a destra o a sinistra, tanto sul piano politico quanto su quello teologico”.
Il Libro dell’Anno Treccani 2025 è una pubblicazione annuale (giunta alla ventiseiesima edizione) che riassume gli eventi principali, le parole chiave, i personaggi che hanno segnato l’anno appena trascorso, raccontando le tensioni in atto nel mondo come le guerre, ma anche raccontando le scoperte culturali e tecnologiche, i fatti economici e sociali e tutti gli importanti eventi di storia accaduti nel corso dell’anno.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
