Tre appuntamenti in collaborazione con il Conservatorio Benedetto Marcello. Tra i protagonisti anche Schönberg, Stravinskij e Berio
MESTRE (VE) – Ottobre si apre sulle note del Novecento al Museo M9 di Mestre, dove torna la rassegna concertistica “Sulle note del secolo. I maestri del ’900”. Tre appuntamenti – domenica 12, 19 e 26 ottobre – per riscoprire, in un ciclo curato dal Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, alcune tra le voci più significative della musica del XX secolo.
Il progetto, coordinato dal Maestro Chiara Staibano, vicedirettore del Conservatorio, nasce dalla collaborazione tra le due istituzioni e si inserisce nella programmazione culturale di M9, orientata a valorizzare i linguaggi artistici che hanno caratterizzato il cosiddetto “secolo breve”.
L’obiettivo? Accompagnare il pubblico in un percorso che esplora il Novecento come laboratorio sonoro e intellettuale, un’epoca di grande libertà creativa in cui i compositori hanno rinnovato radicalmente il linguaggio musicale e il rapporto tra arte e società. I tre concerti in calendario mettono in dialogo estetiche, visioni e sensibilità differenti, riflettendo la complessità di un secolo che ha saputo trasformare l’ascolto in un’esperienza nuova, aperta e multiforme.

Si parte il 12 ottobre con Debussy e Boulez
Il primo concerto, in programma domenica 12 ottobre, è dedicato a Claude Debussy e Pierre Boulez, in un accostamento che rivela il filo invisibile che unisce due protagonisti della modernità francese. Boulez considerava Debussy un rivoluzionario musicale, capace di anticipare le avanguardie del Novecento. Il programma propone una selezione dai Préludes e Études di Debussy – opere tarde, dense di mistero e raffinatezza timbrica – affiancate alle Douze Notations del giovane Boulez, che fondono dodecafonia e suggestioni debussyane.
Introduce la prof.ssa Letizia Michielon.
Interpreti: Emma Brumat, Alessandro Del Gobbo.
19 ottobre: i suoni d’Europa
Il secondo appuntamento, domenica 19 ottobre, è un omaggio a grandi compositori europei del Novecento: artisti che hanno collaborato con i più importanti interpreti e orchestre del loro tempo, ma che restano ancora poco presenti nella programmazione italiana, ad eccezione di Igor Stravinskij. In programma, opere cameristiche di Eugène Ysaÿe, Bohuslav Martinů, Luboš Fišer, Paul Hindemith e Henri Dutilleux.
Introduce la prof.ssa Maura Capuzzo.
Interpreti: Carlo Maria Vianello Mirabello, Ergi Cane, Xiaonan Wang, Elisa Righi, Qingxuan Zhao, Yun Zhang.
26 ottobre: il frammento e l’istante poetico
La rassegna si conclude domenica 26 ottobre con un programma che esplora il concetto di frammento e di gesto sonoro essenziale. In scena, composizioni che spaziano dalla dissoluzione della tonalità tardo-romantica di Arnold Schönberg, al minimalismo poetico di Luciano Berio, passando per Ligeti, Ambrosini e Šostakovič. Ogni brano riflette una concentrazione estrema dell’idea musicale, dove anche la più breve cellula melodica assume valore assoluto.
Introduce il prof. Riccardo Vaglini.
Interpreti: Stella Golini, Mattia Pilotto, Beatrice Bortolin, Martina Cavalieri, Elida Fetahović.

Biglietti e informazioni
- Biglietto singolo: €10 intero, €7 ridotto (per titolari di M9 Card, under 26, studenti e docenti di Conservatori di Musica)
- Abbonamento all’intera rassegna: €23 intero, €15 ridotto
I biglietti e gli abbonamenti sono in vendita presso la biglietteria del Museo M9 e online su midaticket.it
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