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Far Filò torna nella Marca: il teatro rurale fa tappa a Zero Branco

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Una serata tra tradizione contadina, narrazione comunitaria e teatro popolare nella cornice di Villa Guidini

ZERO BRANCO (TV)- Dopo il successo della tappa a Vedelago, la rassegna teatrale itinerante Far Filò. Storie della terra e del cielo torna nella Marca Trevigiana con un nuovo appuntamento all’insegna della tradizione rurale e della narrazione orale. Venerdì 10 ottobre alle ore 19, nella suggestiva cornice di Villa Guidini a Zero Branco, andrà in scena Filo Filò di Paola Brolati, spettacolo che rievoca l’antica usanza contadina del “filò”, quando nelle stalle e nei cortili ci si ritrovava per condividere racconti, memorie, canti e leggende attorno al focolare.

La rassegna, promossa dal Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale in collaborazione con Arteven – Circuito Multidisciplinare Regionale e Coldiretti Veneto, fa parte del più ampio progetto Coltivare Teatro, nato per riscoprire le radici rurali del teatro popolare e, al tempo stesso, affrontare temi attuali come sostenibilità, cambiamento climatico e biodiversità. Non a caso, gli spettacoli vengono ospitati in aziende agricole, parchi, ville e corti, luoghi simbolo della cultura veneta e del legame profondo tra comunità, terra e tradizione.

Filo Filò porta in scena un “torototela”, il cantastorie che un tempo attraversava il Veneto fino agli anni ’50, raccogliendo il pubblico attorno a un focolare simbolico per dare vita a un racconto corale. Con Paola Brolati e Charly Gamba in scena, lo spettacolo intreccia canti, filastrocche, fiabe, proverbi, villotte, leggende, storie di paura, memorie di lavoro, riflessioni sulla condizione femminile e un ironico sguardo sulla vita di montagna. Grande spazio è riservato anche agli interventi spontanei del pubblico, che viene invitato a condividere storie personali, aneddoti, canzoni o poesie: un modo autentico per riportare il teatro alla sua dimensione comunitaria.

La rassegna Far Filò è nata grazie a un avviso pubblico lanciato a fine marzo dal Teatro Stabile del Veneto, Arteven e Coldiretti, aperto alle compagnie professionali del territorio. Agli artisti selezionati è affidato il compito di rileggere in chiave contemporanea la tradizione del “far filò”, trasformando le pratiche agricole, i cicli stagionali e le storie locali in teatro vivo, partecipato e popolare.

Dopo Zero Branco, il viaggio di Far Filò. Storie della terra e del cielo proseguirà il 17 ottobre a Trebaseleghe (PD) con Habitat Naturale de La Piccionaia, dedicato al tema della dispersione biologica, e il 18 ottobre a Valdagno (VI) con un doppio appuntamento firmato da Zelda: il laboratorio aperto Fare Memoria e lo spettacolo con musica dal vivo Fole e Filò.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero, con prenotazione obbligatoria tramite il sito arteven.it e la piattaforma Eventbrite.

Filo Filò
di e con Paola Brolati
con Charly Gamba
regia Paola Brolati
scenografia Renzo Lazzarin
luci Piero Bolzan
musicisti Andrea Da Cortà e Pina Sabatini

Con Filo Filò, il teatro torna ad essere ciò che era alle origini: uno spazio di relazione, memoria e condivisione, dove la comunità si ritrova per ascoltare, raccontare e ritrovarsi.

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