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Mika ad Asolo, la bellezza che non ha bisogno di riflettori

1 minuti di lettura

Ci sono luoghi che non hanno bisogno di annunciare i propri ospiti. Li accolgono e basta, con la stessa naturalezza con cui la luce del pomeriggio scivola sui portici e sulle facciate del centro storico. Asolo è uno di questi. E così, dopo il Fenomeno, a salire tra le vie della “città dei cento orizzonti” è stato Mika.

ASOLO. Nessun palco, nessun concerto, nessuna scaletta. Solo una visita discreta e qualche giorno di relax, lontano dal ritmo dei tour e dalle luci della ribalta. Il cantautore si è concesso il lusso più raro per chi vive sotto i riflettori: quello di essere, per un momento, semplicemente un viaggiatore.

Lo si è visto passeggiare per il borgo, fermarsi nelle botteghe, lasciarsi raccontare i prodotti del territorio da chi li custodisce ogni giorno. Vini, sapori, piccole eccellenze che parlano di colline e di tradizioni, e che Mika ha scoperto con curiosità autentica. Qualche fotografia, qualche autografo concesso con il sorriso, senza fretta e senza clamore, come si fa in vacanza.

Non stupisce che la scelta sia caduta proprio qui. Asolo, riconosciuta tra i Best Tourism Villages by UN Tourism, ha sempre avuto il dono di attrarre chi cerca qualcosa di più di una cartolina. Lo sapeva Caterina Cornaro, che qui ebbe la sua piccola corte rinascimentale. Lo sapeva Eleonora Duse, che scelse Asolo come ultima dimora. Lo sapeva Freya Stark, viaggiatrice instancabile che proprio qui trovò la sua casa. Mika, in fondo, si inserisce in una lunga tradizione di ospiti che arrivano per curiosità e ripartono con qualcosa in più.

Perché visite come questa, al di là del nome che portano, finiscono sempre per raccontare il luogo più di chi lo attraversa. Raccontano un paesaggio che non si stanca di sorprendere, persone capaci di accogliere senza invadenza, tradizioni che resistono al tempo e prodotti che sono, a tutti gli effetti, un pezzo d’identità.

Il Fenomeno prima, Mika poi. Chissà chi sarà il prossimo. Asolo, intanto, resta lì, esattamente com’è: e forse è proprio questo il suo segreto.

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