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Ecco “Stefano” l’intelligenza artificiale per l’inclusione a scuola

2 minuti di lettura

Al via la sperimentazione all’Istituto Comprensivo 5 “Luigi Coletti”

TREVISO – È stato presentato la mattina del 7 ottobre a Ca’ Sugana il progetto “Stefano”, una web app no profit nata per favorire l’inclusione scolastica di studenti stranieri, alunni con disabilità o bisogni educativi speciali (BES). La piattaforma, già utilizzata in diversi istituti e centri educativi del Veneto, sarà sperimentata gratuitamente per la prima volta in una scuola della città di Treviso: l’Istituto Comprensivo 5 “Luigi Coletti”, che registra la più alta incidenza di studenti con esigenze educative specifiche.

L’applicazione, sviluppata da Copilots S.r.l. su idea di Emanuele Marchiori, utilizza un motore di intelligenza artificiale proprietario, PaideIA, per rendere le lezioni più accessibili agli studenti con difficoltà linguistiche o di apprendimento, come DSA, ADHD, disprassia o disturbi del linguaggio.

Stefano permette di riformulare le lezioni in tempo reale, traducendole in linguaggio semplificato o nella lingua madre, generando mappe concettuali, immagini, pittogrammi CAA e audio personalizzati. Gli insegnanti possono così adattare i contenuti in base al livello e al contesto educativo, senza necessità di installazioni o registrazioni, garantendo al contempo sicurezza e conformità al GDPR.

Il progetto nasce da una storia personale e dall’idea di una scuola più accessibile, ed è dedicato alla memoria di Stefano Pasqualin, co-fondatore di Copilots scomparso nel 2024, che ha creduto in una didattica capace di valorizzare ogni studente.

A sostenere e promuovere il progetto a Treviso è l’associazione “Verso la Luce ETS”, ente del Terzo Settore impegnato nella promozione dell’inclusione e del benessere delle persone con disabilità intellettive, del neurosviluppo, psichiche e fisiche. L’associazione realizza progetti educativi, laboratori, formazione per scuole e famiglie, oltre a supporto psicologico e legale, con l’obiettivo di abbattere barriere culturali e architettoniche e costruire comunità inclusive. Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale (ENIA).

«La sperimentazione del progetto “Stefano” all’IC5 Coletti è un segnale importante», afferma il Sindaco di Treviso, Mario Conte. «Testimonia come Treviso sia ormai un laboratorio riconosciuto a livello nazionale per le buone pratiche nella scuola, capace di coniugare innovazione, efficienza e inclusione. Siamo orgogliosi che la nostra città continui a distinguersi come modello di collaborazione tra istituzioni, scuole e terzo settore».

«Con il progetto “Stefano” vogliamo offrire agli studenti e alle famiglie uno strumento innovativo e pratico, in grado di accelerare il processo di inclusione nell’ambiente scolastico», dichiara Gloria Sernagiotto, assessore alle Politiche Educative del Comune di Treviso. «Attraverso la sperimentazione a cui ha aderito l’IC5 Coletti senza oneri per la scuola né per il Comune, possiamo dimostrare che l’intelligenza artificiale, se utilizzata correttamente, può davvero rompere la bolla di chi si sente escluso e permettergli di vivere una quotidianità più inclusiva».

«In qualità di responsabile di “Verso la Luce” e membro del consiglio direttivo di ENIA», aggiunge Giovanna Patron, presidente dell’associazione, «accolgo con convinzione l’avvio della sperimentazione del progetto “Stefano” presso l’IC5 Coletti. Rendere l’apprendimento accessibile a studenti con disabilità, BES o barriere linguistiche è una responsabilità condivisa. Ringrazio l’Amministrazione comunale, l’Istituto e i docenti per la collaborazione: insieme dimostreremo che l’intelligenza artificiale può essere un alleato concreto dell’inclusione e della comunità scolastica».

«Siamo particolarmente contenti e interessati a questa sperimentazione, che ci permette di aumentare le opportunità di inclusione degli studenti NAI e di testarne l’efficacia su chi presenta un disturbo specifico dell’apprendimento», commenta Angela Ferraro, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo 5 “Luigi Coletti”. «Abbiamo già individuato i gruppi di studenti NAI e DSA che utilizzeranno l’applicativo e siamo pronti ad avviare questa interessante e innovativa sperimentazione».

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