Italian flag
Marca TrevigianaMogliano VenetoPatrimonio VenetoSlide-mainVeneto

Valorizzazione la fruizione del Padiglione Pediatrico dell’Istituto Gris

2 minuti di lettura

Un progetto bio educativo culturale, Di Studio Chiave di Volta

MOGLIANO VENETO. Intento principale di questo progetto redatto dallo Studio Chiave di Volta di Treviso è stato valorizzare il patrimonio artistico, storico e sociale del Padiglione Pediatrico Pedagogico del Pio Istituto Costante Gris, ma soprattutto restituire la fruizione dello stesso, al valore sociale da cui era partito, ripristinando nuova leggibilità e originalità al compendio architettonico.

Il concetto di partenza è stato ragionare esclusivamente con la prevenzione e manutenzione preventiva per cercare la tanto ricercata sostenibilità poiché solo attraverso azioni di cura per cercare la tanto ricercata sostenibilità  preventiva si può dare inizio a questo processo a questo processo.

Il criterio progettuale ha tenuto conto del minimo intervento nel rispetto dell’originalità attraverso la cura, le fasi metodologiche e di un monitoraggio e manutenzione programmata fondamentali per la prevenzione attuale e futura.

Tali azioni pertinenti e indispensabili permettono di tutelare il patrimonio culturale ed economico nel tempo. La redazione del modello di pianificazione ricognitiva ed economica degli interventi manutentivi, parte dall’analisi preventiva dello stato di fatto (già a livello progettuale) che tenga conto dell’arco temporale nel quale si valuta la cura, delle attese rispetto all’autenticità e alla svalutazione del bene, il costo delle attività produttive, le modalità di convenzioni con partner che completino il processo vedi assicurazioni ed altri enti.

L’indagine visiva che, come sappiamo, consiste nel rilevare i diversi materiali presenti, le relative caratteristiche macroscopiche (granulometria, colore, lavorazione) e le tipologie di posa in opera, ha consentito di ottenere una prima conoscenza dello stato di conservazione del bene, come attestato dalla relazione. In parallelo è stata effettuata la mappatura fotografica e la mappatura del degrado.

A tal fine, in fase di studio e di progettazione dell’intervento di restauro e conservazione, si è redatta una relazione storico artistica con documenti di archivio che hanno svelato molto del progetto originale in tutta la sua interezza, la relazione di indagini stratigrafiche e lo stato di fatto attuale, tutto ha permesso di ripercorrere con esattezza le fasi precedenti ed il percorso verso la rilettura originale dell’elegante oggetto architettonico.

La fase preventiva di cantiere è stata caratterizzata dalla rimozione degli elementi incompatibili: quali persiane, infissi, portoncini, tubi di scolo in pvc, rampe disabili obsolete, griglie metalliche di contenimento, tamponamenti lignei a lunetta, rimozione im- pianti elettrici, leghe ferrose non originali, scossaline in pvc, linoleum interni.

Il sondaggio stratigrafico ha rilevato e confermato intonaci di particolare interesse, con le cromie originali sottostanti, ripristinandole con pigmenti-terre naturali e calce, previa campionatura.

Gli intonaci esterni fortemente ridipinti sono stati oggetto di descialbo per la messa in luce delle cromie originali, tramite azioni blande, meccaniche e di lavaggio puntuale, effettuata una rimozione delle porzioni medio piccole, ripristinandole con intonaci tradizionali simili all’originale, ricreando la finitura in armonia con i corpi di fabbrica originali poco rimaneggiati per una migliore leggibilità complessiva.

La pavimentazione originale interna, come da documenti storici riconduce a cementine di Appiani bordeaux, si presentava occultata da linoleum. Per questo motivo si è rimosso completamente il pavimento non compatibile, recuperando interamente quello originale.

Particolare attenzione è stata data alla rimozione, effettuata a mano meccanicamente con spatole in legno, per non incidere il materiale, lasciando i difetti di fabbricazione dei manufatti.

Ritrovati i marmorini dell’epoca già menzionati nei documenti progettuali dell’ing. Pietro Motta Junior, manufatti rari e bellissimi.

Il parco esterno è stato valorizzato tra pavimentazione e sculture

La pavimentazione dell’ingresso principale con disegno geometrico a rombo ripreso esattamente dai bracci delle lampade originali, tutto nel rispetto profondo del significante luogo.

La sostenibilità attraverso il percorso culturale, che porta ad assumere l’atteggiamento di prevenzione, attraverso azioni, relazioni e piani manutentivi.

BIBLIOGRAFIA

Studio Chiave di Volta Treviso, (2021) Relazione di Progetto del restauro e manutenzione del Padiglione Pediatrico, esempio di filantropia sociale, progettato dall’ingegner Pietro Motta Jr Mogliano Veneto –Treviso

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSantiSlide-main

Santa Teresa di Gesù bambino: salvare le anime

6 minuti di lettura
Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo nacque ad Alençon il 2 gennaio 1873, ultima figlia di Louis Martin e…
IstruzioneSlide-mainTreviso

Scuole dell'infanzia a Spresiano: otto anni di rette azzerate, il bilancio del sindaco Della Pietra

2 minuti di lettura
Otto anni fa, nel 2018, l’Amministrazione comunale di Spresiano ha introdotto un contributo a sostegno delle famiglie che iscrivono i figli alle…
MusicaSlide-mainVenetoVille Venete

Serenissime dimore:

3 minuti di lettura
Tre concerti nel secondo fine settimana Dal 2 al 4 ottobre il Festival itinerante Serenissime Dimore propone tre concerti a Este, Zugliano…