Il CT dell’ItalBasket Gianmarco Pozzecco ha diramato la lista dei 23 convocati per le qualificazioni a EuroBasket 2025. Presenti tre giocatori orogranata
ROMA – Un doppio scontro con l’Islanda per chiudere la pratica qualificazione a EuroBasket 2025. Dopo le due vittorie con Turchia a Pesaro e in Ungheria di febbraio, gli Azzurri hanno la possibilità di chiudere subito i conti senza nemmeno aspettare gli ultimi due impegni del prossimo anno.
Sarà un’ItalBasket a due facce quella convocata dal Commissario Tecnico Gianmarco Pozzecco. Per la seconda finestra di partite, in programma dal 18 al 25 novembre, sono infatti stati convocati 15 giocatori tra cui tre dell’Umana Reyer Venezia: Davide Moretti, Amedeo Tessitori e Davide Casarin.
La Nazionale si riunirà lunedì prossimo al Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa in vista del primo impegno a Reykjavik venerdì 22 novembre. Ma probabilmente non saranno questi gli atleti che poi sfideranno nuovamente gli islandesi a Reggio Emilia lunedì 25 novembre.
Il CT Pozzecco ha infatti creato una seconda lista di otto giocatori, compreso il capitano Melli, che potranno raggiungere gli Azzurri il 23 novembre dopo i contemporanei impegni di Eurolega. Una situazione surreale che priva le Nazionali di molti elementi importanti ma che, allo stesso tempo, dà modo ai Tecnici di poter osservare anche nuovi potenziali profili.
Pochissimi i biglietti disponibili per la gara al PalaBigi di Reggio Emilia, acquistabili sul circuito Vivaticket. Entrambe le gare saranno visibili live alle ore 20.30 italiane su DAZN, Sky Sport Uno e Arena.
Le dichiarazioni del Ct
Queste le parole del CT Gianmarco Pozzecco a margine delle convocazioni:
“Siamo molto contenti di tornare in campo. Le due partite che ci attendono sono decisive e stimolanti allo stesso tempo. La storia recente ci insegna che l’Islanda, così come molte altre Nazionali, è una formazione da non sottovalutare e capace di poterci mettere in difficoltà. Sono felice di poter vedere, soprattutto nella prima parte del raduno, giocatori che non ho mai conosciuto o che ho visto poco la scorsa estate: è una responsabilità, quella di dare spazio a chi merita, che sento molto.
Nella seconda parte del raduno il roster a disposizione potrebbe variare e anche questo è un tema che dovremo affrontare. La situazione, vista la contemporaneità dei calendari internazionali, non è omogenea e per questo non potremo avere con noi tutti i giocatori che avremmo voluto.
Colgo l’occasione per ringraziare quelle squadre che con entusiasmo hanno accolto le nostre richieste e per sottolineare i proficui progressi compiuti in questi anni da tutte le parti in causa. Mi auguro che i confronti possano continuare in maniera positiva in modo tale da arrivare ad una soluzione definitiva condivisa per il bene di tutto il movimento”.

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