La famiglia Carpenè ha annunciato oggi la scomparsa di Etile Carpenè, avvenuta il 23 ottobre 2024 a Conegliano, all’età di ottant’anni
Conegliano Veneto (TV) – “Ha amato il Prosecco e la sua terra, tramandando con rispetto e dedizione i valori fondanti dell’azienda di famiglia Carpenè-Malvolti, prima al mondo a produrre il vino spumante delle Colline di Conegliano e Valdobbiadene” è il coro unanime che accompagna la notizia della scomparsa di Etile Carpenè.
Etile Carpenè, nomen omen, ha dedicato la vita alla ricerca enologica, ispirando generazioni di studenti e professionisti con la sua passione e il suo impegno nel promuovere il rispetto per il territorio.
“Con Etile Carpenè se ne va uno dei punti di riferimento dell’enologia veneta: la sua azienda, primissima a produrre il prosecco spumante sulle colline di Conegliano e Valdobbiadene, è ad oggi la più longeva casa spumantistica italiana. Questo grazie ad una visione imprenditoriale lungimirante, a valori solidi condivisi con la sua famiglia, e all’amore per la terra in cui aveva deciso di far crescere la propria storica cantina”.
Il ricordo del Presidente Zaia
Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, ricorda così Etile Carpenè, dal 1987 presidente della Carpenè Malvolti: “La sua vita è simbolo di quello che io chiamo ‘DNA veneto’, fatto di spirito di iniziativa, dedizione, idee e passione per il lavoro. La sua presenza in azienda ha ispirato generazioni di giovani, anche perché aveva iniziato dal basso, come operaio, pur essendo figlio del titolare e vantando già una laurea in Enologia e una in Chimica.
Divenuto prima amministratore delegato e poi presidente della Cantina che nel 2018 ha celebrato i propri 150 anni di attività, l’aveva innovata adeguandola ai tempi, pur mantenendone salde le radici e l’identità. Ai familiari, in particolare alla moglie Nicoletta e alla figlia Rosanna che oggi ne raccoglie l’eredità e la passione, ma anche a tutti i dipendenti della Carpenè Malvolti, vanno le mie condoglianze”.
Attualmente, alla guida della Carpenè Malvolti c’è la figlia Rosanna, Amministratore Delegato della S.p.A. di famiglia.

Etile Carpenè
Si era diplomato al Liceo Scientifico di Rosenberg in Svizzera e si era specializzato in Enologia all’Università di Talence a Bordeaux. Poi la laurea in Chimica all’Università di Ferrara. Dopo gli studi aveva iniziato l’attività nell’impresa di famiglia divenendone in seguito amministratore delegato e presidente.
In questo ruolo ha ampliato la produzione è la distribuzione, riorganizzando e rinnovando la rete vendita, Importante la sua campagna pubblicitaria in televisione e sulla stampa, che ha portato il nome Carpenè Malvolti in un tutto il mondo.
Tra gli incarichi rivestiti al di fuori del contesto aziendale, la presidenza dell’Istituto Metodo Classico dal 1990 al 2001, la carica in Federvini nel 1992, come consigliere e poi come vicepresidente del sindacato vini spumanti, nonché la nomina nello stesso anno a consigliere nel Consorzio Tutela Prosecco.
Lascia la moglie Nicoletta, la figlia Rosanna, la nipote Etilia e i parenti tutti. La cerimonia funebre si terrà sabato 26 ottobre alle 10 nella Chiesa Parrocchiale dei Santi Martino e Rosa a Conegliano.
Il ricordo di Franco Adami
“Apprendiamo con tristezza della scomparsa di Etile Carpenè- lo ricorda Franco Adami, presidente del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco docg- Ci lascia un uomo che ha rappresentato integralmente lo spirito della nostra denominazione, visionario e curioso, sempre impegnato a promuovere la qualità e l’autenticità del nostro prodotto. Il suo impegno, la sua passione e la sua visione continueranno a ispirarci e a guidarci nel nostro lavoro quotidiano. A nome del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, esprimo le mie più sentite condoglianze alla famiglia Carpenè e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di lavorare con lui. In questo momento di dolore, onoriamo il suo ricordo continuando a lavorare per mantenere alta la bandiera del Conegliano Valdobbiadene Prosecco, come lui avrebbe voluto”.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
