Firmata la delibera di indirizzo per la creazione della nuova area
Chioggia (VE) – “Una delibera storica”. Così viene definito l’atto formale siglato nei giorni scorsi, che dà mandato agli uffici comunali affinché “prevedano tutte le azioni amministrative necessarie ad esperire ogni azione ritenuta utile al fine di perseguire tale scopo” ovvero la creazione del nuovo Polo ittico cittadino.
Inizia a prendere forma così uno dei punti cardine inseriti nel programma di governo dell’amministrazione Armelao. Il luogo identificato è Val da Rio, e la dimensione dell’area è stimata in circa 3 o 4 volte superiori all’attuale mercato ittico all’ingrosso.
Maria Rosa Boscolo Chio, Assessore Urbanistica con delega ai Progetti Strategici ha commentato così il trasferimento del polo ittico: “Un momento che Chioggia aspettava da decenni, dopo tanti accesi dibattiti, ipotesi di spostamento, il trasferimento sta diventando una realtà che vale la pena sottolineare in tutta la sua importanza. Il nuovo mercato ittico, e ancor di più la creazione di un Polo ittico in Val da Rio, consentirà l’avvio di significativi cambiamenti per tutta l’economia legata alla marineria chioggiotta con possibilità di ulteriori sviluppi, permetterà di pianificare un progetto di rigenerazione urbana del quartiere Poli e dei Saloni e migliorerà la viabilità e la sicurezza nelle strade”.
Anche per Angelo Mancin, Assessore ai Lavori pubblici del Comune di Chioggia, il progetto impatterà positivamente sulla riqualificazione del centro storico cittadino e sulla viabilità, spostando il transito dei mezzi pesanti diretti al mercato ittico all’ingrosso dalla Romea direttamente in Val da Rio, tenendoli fuori dai circuiti cittadini.
Dalle parole ai fatti
Un progetto di cui, stando alle parole del Sindaco, Mauro Armelao, se ne parla da 50 anni. “Alla nostra Amministrazione non manca né il coraggio né la volontà di raggiungere questo importante e storico obiettivo” ha detto. “Il nuovo Polo ittico attirerà a Chioggia anche altre attività collegate al mondo della pesca, al di fuori del territorio comunale. Questa opera, secondo i nostri programmi, diventerà la più importante d’Europa”.
In questi giorni vengono attivate le procedure previste dalla legge per svolgere tutti gli accertamenti e le perizie per le necessarie valutazioni.
Foto da archivio
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