Italian flag
ArteItaliaSlide-main

La strada sognata

2 minuti di lettura

Artiste a Roma negli anni Quaranta

Piccola, deliziosa, affascinante la mostra dal titolo “La strada sognata”, che si tiene a Roma in questi giorni nella prestigiosa sede di Palazzo Taverna e curata da Valeria della Valle.

È un’atmosfera perduta per sempre quella che questa mostra rievoca attraverso i dipinti di otto giovani artiste che frequentarono e dipinsero negli studi bellissimi e silenziosi di via Margutta, appunto la strada sognata, affascinante ritrovo di pittori della Scuola Romana e punto d’incontro di numerose gallerie d’arte disseminate anche nei vicoli e nelle viuzze adiacenti.  A via Margutta si respirava ancora un’aria un po’ “bohemien”, che contagiò le otto pittrici divenute amiche frequentando l’Accademia d’Arte e ritrovandosi insieme in importanti occasioni espositive.

 L’arte si mescola alla vita quotidiana: vanno a fare la spesa a via della Croce, dove tra i banchi del mercato prendono ispirazione per le nature morte.

Katy Castellucci e Adriana Pincherle fanno la loro prima mostra insieme alla galleria “La Cometa”, Eva Quajotto dipinge e illustra libri, diventa grande amica di Sibilla Aleramo. Eva Fisher, la più avventurosa, vive a via Margutta ma anche a Parigi, a Madrid, a Gerusalemme. Pasquarosa da modella dei pittori diventa pittrice di talento.

La loro creatività si sviluppa spontanea nella cornice della strada degli artisti, ideale ambientazione del film “Vacanze Romane”, nell’atmosfera di assoluta novità animata da artisti come De Chirico, Savinio, Mafai, Fellini che divennero i maestri a cui si ispirarono le otto giovani artiste un po’ “controcorrente” per l’epoca.

Valeria della Valle con questa mostra ha voluto rendere omaggio a sua madre, Maria Pia Zanetti, anch’ella pittrice e frequentatrice di via Margutta in quegli anni difficili sospesi tra la fine della guerra e la faticosa rinascita degli anni Cinquanta. La curatrice ha spiegato all’inaugurazione della mostra che: “Attraverso queste opere, avventurosamente rintracciate nelle case degli eredi e di collezionisti, viene ricostruita la storia di otto pittrici della Scuola Romana, vissute in via Margutta e nelle strade vicine. I loro quadri ci raccontano ancora con le immagini bellissime fermate per sempre nei ritratti, nei paesaggi, nelle nature morte, le loro vite e la strada che avevano sognato.” Sempre a via Margutta Valeria della Valle ambienta il suo libro dal titolo “La strada Sognata” una raccolta di racconti in cui crea un affresco di valore storico, che fa da sfondo ad amori complicati e alla cupa atmosfera degli anni lugubri del fascismo e della guerra, durante i quali la creatività degli artisti di via Margutta, nonostante tutto, non viene mai meno e continua a fiorire.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

Il giorno più lungo dell'anno

1 minuti di lettura
Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo l’incontro di Coppa Italia di serie C, dove i bellunesi…
AttualitàSlide-mainVeneto

Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

3 minuti di lettura
Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…