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Il sabato d’oro italiano

5 minuti di lettura

Storico sabato sera ai campionati Europei di atletica di Roma. L’Italia team batte ogni record conquistando 6 medaglie: tre ori, due argenti e un bronzo.

ROMA – Tre ori in 42 minuti. Basterebbe questo per descrivere l’apoteosi del sabato d’oro italiano ai Campionati Europei di Roma. Soprattutto se in questa giornata storica per l’atletica italiana aggiungiamo anche due argenti e un bronzo, portando gli azzurri in cima al medagliere dopo due giornate su sei. Un 5-4-1 già da leggenda.

Abbattuto il record di di Spalato 1990 per le medaglie vinte in un solo giorno.

Dopo la doppietta nella marcia, l’oro nei 5000 di Battocletti e lo storico argento nella 4×400 nella prima giornata di gare, ieri sera gli azzurri hanno conquistato un altro bottino da urlo. Dal bronzo di Fortunato nella 20km di marcia, all’argento di Furlani nel salto in lungo. Per poi gioire con il primo oro di giornata con Leonardi Fabbri nel peso.

È un crescendo.

Lorenzo Simonelli vince nei 110 ostacoli, il tempo di indossare la bandiera e il suo iconico cappello di paglia ed ecco la doppietta storica nei 100 metri con Marcell Jacobs che si conferma campione europeo in 10.02 (+0.7) davanti all’altro azzurro Chituru Ali, argento con il personale di 10.05.

Una serata di per sé già perfetta, a cui si aggiunge anche il Record italiano di Sveva Gerevini nell’eptathlon, protagonista di un gran progresso con 6379 al sesto posto, superando il record italiano di 194 punti dopo 25 anni (6185 di Gertrud Bacher nel 1999).

Siamo ancora con negli occhi il sabato d’oro italiano, ed ecco che la domenica è già iniziata con altre tre medaglie nella mezza maratona: Oro a Crippa, argento a Riva e Oro a squadre. Ed è solo l’inizio.

Fortunato di Bronzo

La seconda giornata degli Europei di Roma inizia con la 20km di marcia e il primo boato del giorno. Francesco Fortunato entra nello Stadio Olimpico dietro allo svedese Perseus Karlstrom (1h19:13) e allo spagnolo Paul McGrath (1h19:31). Dopo aver staccato gli altri inseguitori della coppia di testa intorno al tredicesimo chilometro, l’azzurro chiude terzo in 1h19:54.

“Non potevo essere da meno di Antonella e Valentina: mancava il bronzo, l’ho preso io”, scherza Francesco Fortunato dopo la gara prima di proseguire: “La 20 km è andata come me l’aspettavo, sapevo che McGrath e Karlstrom avessero margine a livello cronometrico su di me. Il pubblico mi ha aiutato tantissimo, è una prima medaglia in un campionato individuale estivo desiderata con tutte le mie forze. Al 13esimo chilometro mi sono detto: ‘Questa è l’ora di provarci’ e così è stato. Sono felicissimo, ma me la sono goduta facendo anche un giro in più di pista dopo il traguardo”.

Furlani d’argento

Una finale senza storia con il pluri campione greco Miltiadis Tentoglou che fa subito capire chi comanda con il record stagionale di 8,42 (-0.2) per toglierla allo svizzero Simon Ehammer, 8,41 venerdì mattina in qualificazione. Mattia Furlani risponde subito con un fantastico 8,38 (-0.5), superando di due centimetri il suo record mondiale under 20 di metà maggio a Savona.

Al secondo tentativo è nullo sia per il greco che per l’italiano. Tentoglou al terzo fa 8,49 (-0.1) mentre stavolta Furlani arretra troppo la rincorsa: 8,00 (-0.1) staccando a 32,7 centimetri, intanto Ehammer fa 8,31 (-0.5) per il terzo posto.

L’azzurro abbozza soltanto il quarto salto, misurato a un poco significativo 6,60 (-0.3), e il campione in carica avvicina il suo miglior risultato con 8,45 (-0.1). Quinto turno: nullo di 23 centimetri per Furlani ma subito dopo Tentoglou piazza un prodigioso 8,65 (-0.3) che vale il record dei campionati e il personale incrementato di cinque centimetri. È ancora nullo al sesto e ultimo salto di Furlani, che conquista uno splendido argento.

“Assurdo, la gara più bella della mia vita!”, esclama Mattia Furlani. “Sono fiero di tutto e anche di questo pubblico favoloso. È uno step importante, sto ancora crescendo sotto ogni punto di vista, ma sono sulla strada giusta. Si può fare molto meglio, ho commesso qualche piccolo errore tecnico, però devo solo rimanere concentrato e continuare a lavorare bene. Ha vinto un campione come Tentoglou ed è il bello di questo sport, una sfida che sprona entrambi. La squadra italiana è impressionante, lo abbiamo dimostrato in campo”.

Roma 08/06/2023 Stadio Olimpico European Athletics Championship Rome 2024

Fabbri lancio d’oro

Una gara dominata da Leonardo Fabbri quella del getto del peso. Il lanciatore fiorentino è nel pieno della condizione e aggiunge l’oro europeo all’argento mondiale della scorsa stagione e al bronzo iridato indoor di quest’anno. Oltre un metro di vantaggio sul croato campione uscente Filip Mihaljevic (21,20), terzo il polacco Michal Haratyk (20,94).

Primo lancio a 20,42 decisamente al di sotto degli ultimi standard. Il secondo già fa esplodere l’Olimpico con 22,12. Gli altri atleti sono lontanissimi. Due nulli. Quinto lancio a 22,45 a togliere dopo 38 anni il primato dei campionati d’Europa allo svizzero Werner Gunthor. Sesto turno da 21,93. Il resto d’Europa è lontanissimo.

È il primo oro della storia per l’Italia nel peso agli Europei all’aperto.

La felicità di Fabbri: “Finalmente ho vinto qualcosa dopo argenti e bronzi! In riscaldamento ho avuto un po’ di crampi, i lanci di prova non erano stati buoni, ma in gara ho fatto le cose semplici e mi sono divertito. L’obiettivo è lottare con gli americani e per battere gli americani dovevo vincere quest’Europeo come l’ho vinto stasera, anche se speravo di fare di più”.

Roma 08/06/2023 Stadio Olimpico European Athletics Championship Rome 2024

Il Re dei pirati Simonelli

Trionfa nei 110 ostacoli Lorenzo Simonelli con un clamoroso record italiano in 13.05 (+0.6), settimo crono europeo di sempre e secondo al mondo quest’anno. L’emulo del famosissimo personaggio del Manga One Piece, Monkey D. Luffy, torna a indossare il cappello di paglia dopo Glasgow e demolisce il suo 13.20 (+0.5) della semifinale con cui aveva già riscritto il 13.21 di due settimane fa. Argento allo spagnolo Enrique Llopis (13.16), lontano il bronzo dello svizzero Jason Joseph (13.43).

Il primato italiano assoluto vale la settima posizione europea all time ma anche (nell’anno che porta ai Giochi olimpici) il secondo posto delle graduatorie mondiali 2024 alle spalle solo di Grant Holloway (13.03). In una sola stagione Simonelli ha tolto 28 centesimi al proprio limite. Enrique Llopis (Spagna), pur migliorandosi di 6 centesimi, resta staccato di oltre un decimo (13.16), il bronzo è di Jason Joseph (Svizzera) con 13.43.

Il campione europeo Simonelli: “Avevo tantissima voglia di fare, in batteria ho commesso qualche errore, in finale ho fatto una gara bellissima e quasi perfetta. Mamma mia, 13.05… non me l’aspettavo! Perché sono cresciuto? Perché è cresciuta tutta l’atletica italiana. Dopo Tokyo mi sono detto: ‘Voglio anch’io arrivare in cima al mondo’. Dedico l’oro a questo pubblico e a tutta l’atletica italiana”.

Roma 08/06/2023 Stadio Olimpico European Athletics Championship Rome 2024

Doppietta azzurra nei 100

Siamo alla chiusura della serata con la gara più attesa. La finale dei 100 metri. Ai blocchi due italiani: il campione Olimpico Marcell Jacobs e Chituru Ali. Falsa partenza e cartellino giallo ad Ali. L’Olimpico è ammutolito.

Si riparte.

È sfida tra Jacobs e il britannico Romell Glave, con il gardesano che accelera meglio ma cede centimetri nel finale chiudendo con 10.02 (+0.7). Recupera Ali e sorpassa Glave di un centesimo per il 10.05 che vale l’argento. Fantastica doppietta azzurra. Season Best per Jacobs e crono più veloce dopo il 9.95 nella finale di Monaco. Ali si conferma il quarto italiano di sempre dietro Jacobs, Tortu e Mennea.

A fine gara un Jacobs parecchio zoppicante rassicura tutti nelle interviste: “Era la prima volta quest’anno che correvo due volte in tempi così ravvicinati, ho sentito un semplice crampo al polpaccio. La batteria l’ho corsa facilmente, in finale mi aspettavo di andare più forte, ma qui era importante solo difendere il titolo. Il mirino è su Parigi, ci vuole tempo per assimilare tutto il lavoro. Questa è l’Italia più forte di sempre: con Ali ci giochiamo il futuro”. E Ali dimostra di non avere timori reverenziali: “Volevo vincere, Marcell è uno stimolo formidabile. Ora testa a Parigi per crescere ancora”.

L’Italia sale per la terza volta sul tetto d’Europa della distanza dopo i successi di Pietro Mennea a Praga 1978 e dello stesso Jacobs a Monaco 2022, ma mai due italiani erano saliti sul podio assieme. Marcell diventa il quinto sprinter a vincere più di un oro europeo sui 100 metri: a quota due come l’olimpionico in carica sono il portoghese Francis Obikwelu (2002 e 2006) e il francese Christophe Lemaitre (2010 e 2012), mentre a tre sono arrivati il sovietico Valeriy Borzov (1969, 1971 e 1974) e il britannico Linford Christie (1986, 1990 e 1994).

E Parigi è sempre più vicina.

Roma 08/06/2023 Stadio Olimpico European Athletics Championship Rome 2024

Tutte le gare sono visibili diretta sui canali Rai, Sky e in streaming su Raiplay.

Photo Credits: Grana/Fama/Fidal

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AUTORE
Nasce a Venezia e fin da piccola coltiva la passione per lo sport, la scrittura e l'Oriente. Prima cestista, poi calciatrice, infine allenatrice. Lotta da sempre per l'uguaglianza nello sport. Caregiver, convive con 4 gatti maschi
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