Con la festa di compleanno della signora Ivonne Zannier, Villa delle Magnolie chiude il 2023 con un notevole traguardo “centenario”. Nel corso dell’ultimo anno, ben sei ospiti hanno celebrato le loro 100 primavere, portando a otto il numero totale delle persone che hanno raggiunto l’età a tre cifre (su 168 anziani presenti in struttura).
MONASTIER (TV) – A “Villa delle Magnolie”, su 168 ospiti ben 8 hanno superato il traguardo a tre cifre. Una di queste è Ivonne Zannier, che nei giorni scorsi ha festeggiato l’invidiabile traguardo. Un secolo di vita colmo di esperienze, avventure e amore, il suo, festeggiato con gioia a Monastier da figli, nipoti, pronipoti, residenti e lo staff affettuoso della residenza per anziani.

Nata il 6 dicembre 1923 a Clauzetto (Pordenone), Ivonne è la seconda di cinque figli. La sua storia è un intreccio di culture e luoghi, con radici a Parigi, dove la famiglia si trasferì per un periodo. La sua educazione nella capitale francese le conferì una padronanza impeccabile della lingua, oltre a un amore per la musica, l’arte e la letteratura. Passioni che hanno plasmato la vita di Ivonne, che ha continuato a coltivarle anche dopo il ritorno in Italia. A Mogliano Veneto ha partecipato con entusiasmo all’Università dell’Età Libera per 15 anni, dimostrando un vivo interesse per l’apprendimento.
La vita di Ivonne è stata un caleidoscopio di esperienze: dalla guerra e gli sfollamenti a Mestre, fino all’incontro con l’amore della sua vita, Luigi, a Zerman. I due si uniscono in matrimonio il 30 settembre 1944, “alle 6 del mattino – racconta Ivonne– perché avevamo paura per i bombardamenti”. Dal loro amore sono nati due figli, Maurizio ed Emanuela.
Il destino ha portato la famiglia Zannier in Argentina nel 1952, dove ha vissuto per un decennio. Lì Ivonne ha imparato anche lo spagnolo e dimostrato tutta la sua versatilità, gestendo la casa e dedicandosi all’accudimento dei figli, mentre il marito seguiva la sua attività di imprenditore edile.
Il ritorno in Italia, nel 1963, ha segnato una nuova fase della vita di Ivonne, che decide di stabilirsi definitivamente a Mogliano Veneto. La sua passione per le passeggiate in montagna la porta nelle Dolomiti, dove trascorre le vacanze fino al 2007, quando, dopo 63 anni di matrimonio, affronta la perdita del suo amato Luigi.
La sua capacità di affrontare le avversità l’ha portata a continuare a vivere con dignità e grazia. Nel 2018 ha preso la decisione di trasferirsi presso “Villa delle Magnolie”, dove ha mantenuto un vivo interesse per le attività educative, i concerti e le esposizioni artistiche. È qui che, avvolta dall’affetto della sua famiglia e della comunità, Ivonne persiste nell’essere un modello di vita, saggezza e gentilezza per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerla. Cento anni di racconti vissuti con il sorriso di chi ha saputo apprezzare appieno ogni momento di una vita straordinaria.
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