Giovedì 13 febbraio 2020 – Sala Tommaseo, ore 14.00
Ateneo Veneto, Società Dalmata di Storia Patria Roma, Archivio di Stato di Venezia, Centro Tedesco di Studi Veneziani, Istituto Ellenico di studi bizantini e postbizantini Venezia
Istria, Grecia e Dalmazia, cibi, vini e una cultura condivisa lungo l’Adriatico e giú fino al Mediterraneo.
La Società Dalmata di Storia Patria da otto anni a questa parte organizza a Venezia una convegno internazionale dedicato proprio allo Stato da mar veneziano, alle terre d’Istria, Dalmazia, isole Ionie, Candia, Cipro, Morea e mondo greco che hanno fatto parte della Serenissima.
Quest’anno l’appuntamento é dal 13 al 15 febbraio: il convegno “Venezia e il suo Stato da mar” si svolgerà in sedi prestigiose come l’Archivio di Stato di Venezia, l’Ateneo Veneto, il Centro Tedesco di Studi Veneziani e l’Istituto Ellenico di studi bizantini e postbizantini e vede la partecipazione di studiosi internazionali, da Italia, Slovenia, Croazia, Montenegro, Grecia, Germania, Stati Uniti.
Si inizia la mattina di giovedì 13 febbraio all’Archivio di Stato per poi passare al pomeriggio all’Ateneo Veneto per un incontro particolarmente intrigante, come spiega il direttore del convegno, il veneziano Bruno Crevato-Selvaggi: “Si parlerà di gastronomia e cibo in Istria, Dalmazia, Grecia. Quindi di sardelle dalmate, di prodotti alimentari del nuovo mondo in Dalmazia, di Malvasia e maraschino, dei commerci alimentari di Venezia con Aleppo e Tunisi e di tanto altro. Cibo e ricette creano un forte legame identitario e un patrimonio tradizionale comune, che ancora lega l’Adriatico orientale con Venezia.”
A conclusione della prima giornata di convegno, una “marenda da piron”, con presentazione e degustazione di cibi e ricette tipici dello Stato da mar, a cura dell’associazione Companatiche, e di Malvasia istriana, a cura di Stefano Cosma, Associazione vini Malvasia del Mediterraneo
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