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Venezia. Tari: via libera in Consiglio comunale alle tariffe 2021

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Approvato in Consiglio comunale, con 21 voti favorevoli e 11 contrari, il Piano tariffario della Tassa comunale sui rifiuti (Tari) per l’anno 2021. Nella proposta di delibera si specifica che il documento “è sostanzialmente identico al Piano tariffario 2020 approvato con la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 79/2019 e che conseguentemente le tariffe della Tari del 2020 approvate con detta deliberazione non necessitano di conguagli”. Le misure vengono prese, si specifica, nonostante un minor gettito registrato a bilancio per il 2020, dovuto sia alle agevolazioni previste da Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) che per l’effetto delle chiusure delle attività economiche a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. In particolare, si avranno € 3.093.578,61 di entrate in meno per le agevolazioni Arera che saranno coperte, si spiega, “attraverso quota del ‘Fondo per l’esercizio delle funzioni fondamentali’ di cui all’art. 106 del D.L. n. 34/2020”. Mentre le chiusure delle attività comporteranno 1.904.410,36 di minori entrate compensate anch’esse dal “Fondo per l’esercizio delle funzioni fondamentali”, al fine di evitare, si sottolinea, “che tale minor gettito vada a gravare sui Piani economici e finanziari degli anni successivi”. Nella delibera il Consiglio sottolinea che alla tariffa si applica l’addizionale provinciale come previsto dall’art. 19 del D.Lgs. 504/92 pari al 5% per l’anno 2021; si determinano esenzioni e riduzioni e si afferma che “l’istanza per ottenere le agevolazioni, ove previsto, per il 2021 in merito al pagamento della Tari deve essere presentata entro 90 giorni dalla data della intervenuta fattispecie, (fermo restando che sarà cura dell’utente comunicare al soggetto Gestore l’eventuale modifica dei requisiti) e comunque non oltre il 31 ottobre 2021”. Per quanto riguarda i piani di rientro, si conferma che “le agevolazioni d’ufficio relative alle attività economiche vengono concesse solo se l’attività richiedente non ha debiti pregressi a titolo di Tari o Tares nei confronti dell’Amministrazione comunale o non abbia piani di rateizzazione approvati dal gestore della Tari, ciò anche alla luce delle recenti modifiche normative approvate con deliberazione di Consiglio comunale n. 28 del 17 giugno 2021 al Regolamento comunale per l’applicazione della Tari, che ha aumentato la possibilità di rateizzazioni dei debiti della Tari fino a 120 rate mensili”. Infine, vengono confermate le date di scadenza per il pagamento delle rate secondo lo schema della delibera di Giunta Comunale n. 43 del 18 febbraio 2021:
– le rate relative al pagamento della Tari delle utenze domestiche anno 2021 sono fissate in numero di quattro con le seguenti scadenze: 16 marzo, 16 giugno, 16 settembre e 16 dicembre;
– le rate relative al pagamento della TARI delle utenze non domestiche anno 2021 sono fissate in numero di tre con le seguenti scadenze: 16 giugno, 16 settembre, 16 dicembre.
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