Il 12 maggio è la giornata internazionale dedicata alla fibromialgia, una malattia cronica il cui sintomo principale è rappresentato da forti e diffusi dolori all’apparato muscolo scheletrico.
Colpisce una percentuale tra l’1 e il 3% circa della popolazione mondiale (circa 2 milioni in Italia), soprattutto donne di età tra i 40 e i 60 anni. È catalogata come patologia reumatica di natura extra articolare. A differenza dell’artrite, con la quale viene confusa. non produce infiammazione interna o danni alle articolazioni ma interessa il tessuto connettivo di tutto il corpo, in particolare quelle strutture che siano costituite da fibre: muscoli, tendini, nervi.
Per questa occasione, durante la consueta conferenza stampa presso la sede della Protezione Civile di Marghera il Presidente del Veneto Luca Zaia e l’Assessore alla salute Manuela Lanzarin hanno indossato la coccarda viola, colore che rappresenta la sindrome fibromialgica.
Il presidente , dopo aver letto il bollettino giornaliero di monitoraggio della situazione Covid, ha rilevato il buon andamento dei dati: 493 i positivi registrati in Veneto nelle ultime 24 ore, con un’incidenza dell’1,09% sui tamponi eseguiti. “È l’incidenza più bassa registrata ad oggi” ha detto il governatore Luca. Calano ancora i degenti negli ospedali: -31 in area non critica e -10 in terapia intensiva. Soddisfazione anche sul piano dei vaccini: “Noi abbiamo la settima dose” ha detto, riferendosi alle dosi recuperate in un flaconcino.
Silvia Moscati
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