Italian flag
Pillole di storia, arte e umanitàSlide-main

Associazioni e circoli culturali: l’Unitre, l’Università della terza età

1 minuti di lettura

Continuiamo con la pubblicazione a puntate del libro scritto dal nostro concittadino, Nuccio Sapuppo. In questa raccolta l’autore ha voluto raccontare – in forma di monografie – luoghi, avvenimenti e personaggi figli di Mogliano che si sono distinti per le opere che hanno compiuto nella loro vita

 

Istituita nel 1989, ha la sede in Via A. Sciesa e ne è attualmente Presidente la signora Prof.ssa Elsa Caggiani.
Non è una scuola nel senso classico e corrente del termine, bensì un Centro Culturale, riservato alla terza età, al quale si aderisce spontaneamente, dove si coltivano e si rinfrescano con la possibilità di accrescerle le nozioni culturali acquisite in gioventù che poi per vari motivi di impegni familiari o di lavoro erano state accantonate. Per statuto ha lo scopo di apprendere le modalità migliori e più opportune per acquisire la cura della cultura in tutte le sue svariate forme.

 

Durante i corsi gli alunni sono sottoposti ad esercitazioni utili che riescono a misurare il loro grado di apprendimento. La scuola da anche la possibilità ai suoi frequentatori di far parte di una “compagnia” teatrale con la quale abituarsi alla recitazione controllata dagli insegnanti che tende alla cura della dizione ed abituarsi ad affrontare il pubblico a viso aperto.

 

È un’associazione di promozione culturale non a scopo di lucro, ma si basa sul volontariato dei suoi soci. Per aderirvi basta pagare una piccolissima quota d’iscrizione per coprire solo le spese del materiale didattico che viene consumato dagli allievi.

 

Viene adottato un sistema di insegnamento moderno ed originale, non lezioni vere e proprie ma dotte conferenze impartite da docenti esperti delle varie materie che costituiscono i corsi liberi e quelli a numero chiuso chiamati laboratori, ai quali la frequenza, data la lunga fila di attesa, è obbligatoria, pena la sostituzione con altri allievi. Nei laboratori gli allievi riferiscono ai loro insegnanti quanto sono riusciti ad imparare di nuovo.

 

Alla fine dei corsi, non essendo parificati, ovviamente, non viene rilasciato nessun attestato neppure di partecipazione, ma come prezioso retaggio dei corsi seguiti resta loro l’apprezzamento della cultura e la passione per lo studio e della lettura istruttiva.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

Il giorno più lungo dell'anno

1 minuti di lettura
Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo l’incontro di Coppa Italia di serie C, dove i bellunesi…
AttualitàSlide-mainVeneto

Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

3 minuti di lettura
Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…