Alla IV Convention regionale consegnati i Premi allo Sviluppo Economico 2025 a cinque aziende simbolo di innovazione e responsabilità sociale
PIAZZOLA SUL BRENTA (PD) – Unioncamere del Veneto ha celebrato i suoi 60 anni durante la IV Convention del sistema camerale, ospitata nella suggestiva Villa Contarini di Piazzola sul Brenta. Un appuntamento che ha messo al centro il ruolo strategico delle Camere di Commercio in un contesto economico segnato da cambiamenti rapidi e sfide globali.
«Sessant’anni dedicati alle imprese e allo sviluppo del Veneto», ha ricordato il presidente Antonio Santocono aprendo i lavori, sottolineando come oggi il sistema camerale sia più agile e vicino al territorio. Le sfide attuali — dalle esigenze delle PMI alla transizione energetica e digitale, dal dialogo con l’Europa all’uso dell’intelligenza artificiale — richiedono, ha aggiunto, «alleanze e legami capaci di sostenere le imprese nei momenti più difficili».
L’intervento del sociologo ed editorialista Mauro Magatti ha approfondito il tema del “valore condiviso” come fondamento per un tessuto economico formato soprattutto da micro e piccole imprese, richiamando l’importanza di una visione orientata al bene comune.
Momento centrale della giornata è stata la consegna del Premio allo Sviluppo Economico 2025, istituito nel 1969, che ogni anno valorizza aziende capaci di contribuire alla crescita sociale ed economica del territorio. Cinque le imprese premiate, una per ciascuna Camera di Commercio del Veneto.

Per Padova, Italbontà Srl, salumificio di Codevigo, è stata riconosciuta per i suoi investimenti in tecnologie avanzate di raffreddamento e per l’impegno nella sostenibilità, culminato nella certificazione ISO 14001.

Per Treviso-Belluno, Infinite Area Srl di Montebelluna, piattaforma dedicata all’innovazione e alla trasformazione dei modelli di lavoro, si è distinta per i progetti in Open Innovation, Service Design e Space Economy.

Nella sezione responsabilità sociale, Venezia ha premiato Italver Srl di Noale, realtà specializzata nella lavorazione del vetro, tra le prime micro imprese veneziane ad ottenere la certificazione ESG e attiva nella formazione e nel welfare aziendale.

Verona ha selezionato UFI Filters Spa di Nogarole Rocca, leader internazionale nella filtrazione e nelle tecnologie per l’idrogeno verde, forte di 22 stabilimenti nel mondo e continui investimenti in ricerca e sviluppo.

Vicenza ha premiato Emmepi Srl, licenziataria McDonald’s, per il forte impegno nell’inclusione, nelle pari opportunità e nei progetti sociali rivolti a giovani con disabilità, donne in difficoltà e fasce fragili della comunità.
La Convention ha ripercorso i 60 anni di storia dell’associazione, dalla fondazione nel 1965 al ruolo assunto oggi come punto di riferimento nella transizione digitale, energetica e sostenibile del territorio. In anni segnati da crisi globali — dalla Brexit al Covid fino alle attuali tensioni geopolitiche — Unioncamere Veneto ha confermato la propria funzione di sostegno alle imprese, contribuendo anche all’erogazione di 80 milioni di ristori regionali.
Oggi l’ente guarda ai cantieri dell’innovazione, del trasferimento tecnologico e dell’attrattività internazionale, rafforzando la propria presenza in Europa grazie alla rete Enterprise Europe Network.
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