Il delitto, avvenuto nel cortile di un’ex fabbrica abbandonata in via Maleviste 7, sembra essere stato mosso da un raptus improvviso, un gesto di follia scatenato da motivi ancora da chiarire
Preganziol – Le indagini sull’omicidio di Vincenza Saracino, da tutti chiamata Enza, 50 anni , accoltellata il 2 luglio alle porte di Treviso, sembra siano giunte a una svolta decisiva. Gli investigatori hanno raccolto prove che puntano verso un sospettato, uno straniero, in fuga all’estero, probabilmente in Sudamerica.

Due mesi e mezzo d’indagini
Da subito, gli investigatori hanno escluso il coinvolgimento di familiari e pure le piste del delitto passionale o della rapina. Il marito di Vincenza, che gestiva un sexy shop a Preganziol insieme alla moglie, si è dimostrato sempre collaborativo.
L’ipotesi più accreditata è che l’assassino sia una persona poco conosciuta dalla vittima, che magari avesse tentato di estorcere del denaro a Vincenza.
Le analisi del cellulare di Vincenza, gli ultimi messaggi inviati e ricevuti, e i rilievi del RIS sulla bicicletta sono stati fondamentali per le indagini.
Vincenza aveva fatto la spesa poco prima dell’omicidio, acquistando generi alimentari e una bottiglia di vino, tutti ritrovati sulla scena del crimine insieme alla sua borsa intatta, escludendo così l’ipotesi di rapina.
Un sospettato per l’omicidio di Enza
É previsto a breve l’emissione di un mandato di cattura internazionale. Tutti nella zona si augurano che l’assassino sia consegnato alla giustizia, soprattutto la famiglia di Vincenza.
Le autorità continuano a lavorare per chiarire gli ultimi dettagli del caso, mentre l’attenzione si concentra sulla cattura del sospettato fuggito all’estero. La risoluzione di questo tragico omicidio si spera sia imminente. La grande preoccupazione, tra gli abitanti della zona, è che ci sia un assassino in circolazione.
Chi era Enza
Vincenza Saracino era originaria di Molfetta, in provincia di Bari. É stata trovata senza vita all’interno di un casolare abbandonato in via Maleviste a Preganziol, a poca distanza dall’abitazione in cui viveva con il marito e la figlia. La donna lavorava nel sexy shop di cui è titolare il marito. https://ilnuovoterraglio.it/trovato-il-corpo-della-donna-scomparsa/
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
