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Un premio e un galà lirico alla memoria del grande tenore di Altivole Pier Miranda Ferraro

3 minuti di lettura

La consegna del riconoscimento a Walter Fraccaro domenica 27 novembre al Teatro Carlo Goldoni di Venezia.

Ideato dall’Associazione Laboratorio Lirico del Veneto “Giovanni Martinelli – Aureliano Pertile” e sostenuto dalla Regione del Veneto nell’ambito delle attività di promozione della Cultura della Tradizione del canto in Veneto, il Premio Lirico Pier Miranda Ferraro diventa realtà.

Allievo del mitico Aureliano Pertile, il tenore di Altivole divenne uno dei più grandi interpreti lirici della seconda metà del secolo scorso, dotato di una voce prodigiosa e di una formidabile tecnica di canto. Fu un Otello verdiano di straordinaria presenza scenica e dal timbro vocale bronzeo e protagonista di alcune tra le più drammatiche ed impegnative opere di Vincenzo Bellini (Il Pirata con Maria Callas) raramente eseguite per le impervie difficoltà vocali richieste dal compositore per la parte del tenore.

Ora alla memoria di Pier Miranda Ferraro è stato istituito un premio con cadenza annuale che sarà consegnato per questa edizione 2022 al celebre tenore castellano Walter Fraccaro nel corso di un concerto dell’Orchestra Sinfonica del Veneto diretta da un altro illustre musicista di Altivole, Marco Titotto.

L’appuntamento è per domenica 27 novembre alle 18,00 al Teatro Carlo Goldoni di Venezia. Protagonisti, nella prima parte del concerto, i giovani artisti del Laboratorio Lirico del Veneto “Giovanni Martinelli-Aureliano Pertile”.

Nella seconda parte del concerto si esibirà Walter Fraccaro insieme ai tenori Cristian Ricci e Fabio Armiliato. Il repertorio spazierà dalle sinfonie e arie di Rossini a quelli di Mascagni, Puccini e Verdi, per rivivere le più note romanze del Belcanto.  

La serata sarà presentata e condotta dalla giornalista e scrittrice Federica Morello che insieme al presidente del Teatro Nazionale Stabile del Veneto Giampiero Beltotto offrirà un ritratto artistico del grande tenore tra aneddoti e retroscena di una vita spesa per l’opera e per i giovani.

“Abbiamo voluto questo Premio per onorare la memoria di un grande artista altrimenti dimenticato – dichiara Cristian Ricci direttore artistico del premio – Non un teatro in Italia ha avuto la sensibilità e l’impegno di dedicargli un ricordo. Il Veneto terra che ha dato al mondo del teatro lirico le più belle voci di ogni tempo e gli artisti più completi aveva l’obbligo morale e culturale di dedicare a Pier Miranda Ferraro un premio alla sua memoria. Un grazie alla Regione del Veneto, al Comune di Altivole e al Teatro Nazionale Stabile del Veneto per aver creduto, patrocinato e accolto questo grande progetto che unisce la storia dell’opera con il suo futuro”. 

Domenica 27 novembre 2022 ore 18,00 Teatro Carlo Goldoni di Venezia. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Info 041/2402014

PIER MIRANDA FERRARO. L’Uomo, L’Artista, Il Tenore

Pier Miranda Ferraro, nome d’arte di Pietro Ferraro (Altivole, 30 ottobre 1924 – Milano, 18 gennaio 2008), è stato un tenore italiano. Studiò al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia con Mirko Bonomi e al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano con Aureliano Pertile, debuttando nel 1951 al Teatro Nuovo della stessa città nella Bohème pucciniana.

Nel medesimo anno, con L’osteria portoghese di Cherubini, esordì alla Scala, dove riapparve dal 58 al 60 e dal 70 al 72. Calcò inoltre i palcoscenici dei più importanti teatri italiani (Teatro dell’Opera di Roma, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro San Carlo di Napoli, La Fenice di Venezia, Teatro Massimo di Palermo ecc,) ed europei (Royal Opera House di Londra, Parigi, Lisbona ed altri). Pur svolgendo la maggior parte della carriera in Europa, apparve anche in America alla New York City Opera, alla San Francisco Opera, a Philadelphia e a Buenos Aires.

Il repertorio fu di tenore lirico-spinto e drammatico, includendo Otello (che fu uno dei titoli preferiti e che eseguì in più di 300 recite), Ernani, Il trovatore, La forza del destino, Aida, Don Carlo, La Gioconda, Turandot, Tosca, Carmen. Un cenno particolare merita il ruolo di Gualtiero ne Il pirata, eseguito alla Carnegie Hall nel 1958 accanto a Maria Callas.

Chiuse la carriera a Lecco nel 1981 con Otello, cui seguì un incidente stradale che lo costrinse al ritiro. Successivamente svolse un’importante attività di docente, in particolare, per molti anni, presso il conservatorio G. Verdi di Milano.

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